Comune di Numana: Piano di Protezione Civile con le misure per le persone vulnerabili

Il Comune di Numana in provincia di Ancona ha aggiornato il Piano di Protezione Civile con  Delibera n. 18 del 17/07/2026. Previste misure a tutela delle persone vulnerabili

Il Comune di Numana ha aggiornato il Piano di Protezione Civile con le misure per le persone vulnerabili

Il Comune di Numana in provincia di Ancona ha aggiornato il Piano di Protezione Civile approvando la Delibera n. 18 del 17/07/2026. Il nuovo Piano sostituisce il precedente risalente al 2019 ed è conforme al Codice della Protezione Civile - D. Lgs. n.1 del 2 gennaio 2018 e alle nuove linee guida per la stesura delle pianificazioni di emergenza approvate dalla Regione Marche con DGR 44/2026.

Il nuovo Piano del Comune di Numana è composto da una parte generale e da sezioni specifiche che valutano i differenti rischi che interessano il territorio e ne illustrano i modelli d’intervento per la gestione dell’emergenza.

Il documento prende in esame i rischi potenziali presenti sul territorio comunale con particolare riferimento a:

  • rischio idrogeologico, idraulico, siccità e ondate di calore;
  • rischio sismico;
  • rischio incendi boschivi e di interfaccia;
  • inquinamento costiero;
  • maremoto;
  • dighe;
  • rischio industriale;
  • rischio neve;
  • rischio vento;
  • rischio da incidenti rilevanti;
  • rischio da ritrovamento e brillamento ordigni bellici inesplosi;
  • rischi connessi a manifestazioni ed eventi programmati;
  • rischio igienico sanitario;
  • rischio diffusione radiazioni;
  • rischi minori.

Per ogni rischio vengono analizzati gli scenari derivanti dalle caratteristiche proprie del territorio, dalla concentrazione della popolazione, dalla localizzazione della popolazione più vulnerabile e degli edifici definiti sensibili per l’attività a cui sono destinati.

Il modello d’intervento conseguente, individua gli edifici strategici per la gestione dell’emergenza, le aree e i percorsi sicuri per la popolazione, le aree di ammassamento e le vie di accesso per i soccorritori. Ogni modello d’intervento è studiato in riferimento a tutti i rischi analizzati e le aree sicure destinate alla popolazione sono sempre le medesime. Inoltre per ogni rischio sono schematizzate le azioni, le competenze e le responsabilità, suddivise per fasi di emergenza, dell’Autorità di protezione civile e delle Funzioni di supporto nonché di altri Enti qualora siano responsabili della gestione dell’emergenza stessa.

Il Piano ha previsto un modello d'intervento e misure a tutela della popolazione più vulnerabile, in particolare la funzione F2 Sanità, assistenza sociale e veterinaria è assegnata al Responsabile I Settore Affari Generali e Istituzionali, Servizi alla Persona e alla Collettività e ha tra i suoi compiti in ordinario quello di predisporre elenchi riguardanti le persone più fragili (anziani, minori, persone non autosufficienti, persone con disabilità, persone sottoposte a specifiche terapie mediche specialistiche, persone con problemi psichici e di disagio sociale). Inoltre, la Funzione è chiamata a creare e aggiornare, in collaborazione con la F3 - Volontariato, un elenco con nominativi e numeri di reperibilità di volontari più disponibili a dare assistenza alle persone più fragili in fase di attenzione, preallarme e allarme.

In situazione di Attenzione e Preallarme: verifica la presenza delle persone vulnerabili nelle aree a rischio e si assicura che vengano messe in sicurezza.

In situazione di Allarme: coordina l'assistenza psicologica ai superstiti e ai familiari delle vittime; coordina le attività relazionali e di assistenza delle persone fragili; concorre con la F1 – Tecnica e di valutazione e la F9 - all'assistenza alla popolazione per la creazione di centri di accoglienza, anche temporanei, al fine di garantire l'osservanza delle normative sulla sicurezza e sulla salubrità; attiva l'assistenza sociale in genere, in stretto raccordo con la F9 - Assistenza alla popolazione, in favore della popolazione colpita dall'evento, concorrendo alla sua evacuazione, con particolare riferimento alle persone fragili.

Per la pianificazione degli interventi nei confronti delle persone con disabilità è fondamentale conoscere dove vivono e quali sono le loro necessità specifiche. Per questa ragione è di particolare importanza avere un censimento delle persone con disabilità che vivono nel territorio e la relativa mappatura: a questo proposito, la raccolta e l’aggiornamento dei dati sulle persone con disabilità sono di fondamentale importanza per consentire una corretta mappatura e gestione del dato nel tempo.

La raccolta dati delle persone con disabilità/fragilità residente nel territorio intrapresa dal Comune di Numana, viene svolta a partire dagli elenchi delle autorizzazioni per la circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone con invalidità di cui all’art. 188 del Codice della Strada. Tale attività ha offerto l'opportunità di creare un elenco di vie e civici con numero di persone con disabilità/vulnerabili residenti, che per motivi di privacy non è stato allegato al Piano, ma è disponibile come appendice esterna per consultazione di servizio in occasione dell’attivazione del COC. L’aggiornamento di tale elenco, con cadenza almeno annuale, sarà a cura del responsabile della Funzione n.9 “Assistenza alla Popolazione”.

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Fonte: Gazzetta Amministrativa Regione Marche

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