Il Comune di Jesi (AN) ha aggiornato il Piano di Protezione Civile approvando la Delibera n. 148 del 27/11/2025. Il documento di pianificazione delle emergenze riguarda la gestione del rischio idraulico, idrogeologico, sismico e per incendi boschivi.
La redazione del Piano, ai sensi dell’art. 12, comma 2, lettera e) del D.lgs. n.1/2018 “Codice della Protezione Civile”, ha lo scopo di revisionare gli elaborati precedentemente prodotti dall’Amministrazione comunale, sia per possibili variazioni di alcuni scenari di rischio, sia per acquisire e integrare il Piano con i dati contenuti negli Studi di Microzonazione Sismica e nelle Analisi delle Condizioni Limite per l’Emergenza, elaborati a seguito dell’art.11 del D.L. n.39/2009, convertito dalla L. n. 77/2009.
L’aggiornamento del Piano tiene conto, inoltre, delle modifiche di natura urbanistica intervenute nel corso degli anni e dei progetti che hanno interessato aree pubbliche individuate nel documento di pianificazione quali Aree di Attesa, Accoglienza, Aree di Ricovero.
Tale revisione risulta fondamentale, inoltre, a seguito dell’aggiornamento delle procedure di allertamento della
Regione Marche (D.P.G.R. n.160/2016 – DGR n.765/2019), nonché per dare atto a quanto riportato al punto 4
della Direttiva P.C.M. del 08/07/2014 riguardo alla pianificazione e alla gestione dell’emergenza relativa alle
grandi dighe. Essa assume ulteriore rilievo anche in considerazione della recente DGR n. 942 del 17/06/2024,
che fornisce nuovi indirizzi per la predisposizione dei piani comunali di protezione civile, sottolineando la
necessità di integrare e aggiornare gli strumenti operativi per una gestione efficace delle emergenze a livello
locale.
Popolazione maggiormente sensibile alle emergenze
La pianificazione comunale di protezione civile comprende le attività di assistenza alla popolazione con fragilità
sociale, disabilità e la tutela dei minori da definire, in maniera coordinata con i servizi sociali comunali,
i servizi sanitari territoriali e le associazioni di categoria delle persone con disabilità, con il supporto della
Regione, in raccordo con la pianificazione sanitaria di livello regionale.
In situazioni di emergenza, non tutta la popolazione residente presenta un identico grado di reazione ed una
eguale capacità di mettersi al riparo da ulteriori rischi.
Le fasce più giovani, gli anziani e le persone con disabilità possono avere un minore grado di autonomia e pertanto
hanno bisogno di essere maggiormente tutelati. Tenuto conto che le persone giovanissime, normalmente non
risiedono da sole, si dà per scontato che ci sia con loro la compresenza di un adulto e ci si limita pertanto ad
analizzare la situazione delle famiglie con prevalenza di persone anziane.
L’analisi demografica contenuta nel Piano di Protezione Civile è volta a conoscere e a quantificare le situazioni particolari presenti sul territorio, mantenendo l’anonimato sulle singole situazioni i cui dati sono comunque gestiti e adeguatamente protetti nel Database ad uso esclusivo delle autorità competenti, da utilizzare in caso di crisi.
I dati riguardo la popolazione con disabilità sono richiesti presso l’AST Marche e vengono suddivisi per:
Tali informazioni sono presenti nell’allegato AEH, RISERVATO, costituito da mappa ed elenco secretato che riporta in forma anonima la dislocazione sul territorio delle persone con disabilità in base agli elenchi forniti dall’Ambito Territoriale e dall’AST di Jesi. Si precisa pertanto che tali documenti rappresentano solo i soggetti che hanno fatto richiesta di assistenza presso tali strutture.
La mappa di cui sopra mostra inoltre, i luoghi di aggregazione che ospitano tali soggetti per periodi limitati di
tempo. Data la dinamicità delle informazioni, spetta all’Ufficio Comunale di Protezione Civile la tenuta dell'elenco aggiornato all’interno del Database del PEC in modo da assicurare la massima tempestività di intervento in caso di crisi.
In situazioni di emergenza la Funzione Sanità e assistenza sociale e veterinaria, tramite il referente lavorerà in ogni caso in stretta connessione con gli operatori individuati dalla Direzione del Distretto Sanitario.
Tale Direzione comunica in fase ordinaria ai Sindaci del territorio di competenza, i recapiti utili all'attivazione in caso di evento, ai sensi della Direttiva P. C.M. del 7 gennaio 2019 “Impiego dei medici delle Aziende sanitarie locali nei Centri operativi comunali ed intercomunali, degli infermieri ASL per l'assistenza alla popolazione e la scheda SVEI per la valutazione delle esigenze immediate della popolazione assistita”.
Tra le figure individuabili vi sono sia personale medico che infermieristico allo scopo di mettere a disposizione delle attività di protezione civile la conoscenza del territorio e delle relative risorse sanitarie e di assicurare la tempestiva individuazione e assistenza delle persone con disabilità o con specifiche necessità.
A livello comunale la Funzione svolgerà le attività di supporto relativamente al coordinamento delle diverse
componenti sanitarie locali, all’organizzazione dei materiali e mezzi e dell’assistenza socio- sanitaria necessaria, all’individuazione delle aree e delle strutture idonee ad accogliere la popolazione sfollata con
disabilità o specifiche necessità. Inoltre, predisporrà e aggiornerà gli elenchi della popolazione con particolari problematiche ed esigenze (es. persone con disabilità o con specifiche necessità e/o non autosufficienti, pazienti con particolari patologie), sia per quanto riguarda il soccorso in emergenza, sia per quanto concerne la loro inclusione nelle attività di pianificazione, anche in coordinamento con la Funzione Assistenza alla popolazione. Predisporrà inoltre gli elenchi contenenti i contatti degli ospedali, delle strutture socio-sanitarie, per la consultazione dei medici di famiglia, dei servizi veterinari e l’elenco delle farmacie del territorio comunale.
Stampa e comunicazione ai cittadini
Nell'ambito della comunicazione e dell'informazione alla popolazione sui rischi e i corretti comportamenti da adottare, il Piano di Protezione Civile del Comune di Jesi prevede che il Referente curi i rapporti con gli organi di stampa e informazione presenti sul territorio, diffonda le informazioni relative all’evento e alla gestione emergenziale, anche attraverso la redazione di comunicati stampa, interviste, conferenze stampa, sito internet istituzionale ed eventuali altri strumenti telematici (es. social network). In ordinario svolge azioni di sensibilizzazione alla cittadinanza riguardo le informazioni contenute nel piano di Protezione Civile, sui rischi a cui è soggetto il territorio comunale e sui comportamenti da tenere in particolari situazioni, tenendo in considerazione le caratteristiche di età, livello di istruzione, stato socioeconomico della popolazione, così come dei differenti livelli di vulnerabilità che caratterizzano alcuni gruppi di popolazione (anziani, persone con disabilità o con specifiche necessità, stranieri) e della presenza di strutture sensibili (scuole, ospedali, centri commerciali ed altri luoghi ad alta frequentazione).
Per la comunicazione alle persone con disabilità di vario tipo è previsto l'utilizzo di messaggi in sistema di
scrittura Braille o di tipo sonoro, la creazione di documenti in formati facilmente leggibili e
comprensibili con il supporto di personale specializzato e dei servizi di mediazione, in particolare le
guide, i lettori e gli interpreti professionisti esperti nella lingua italiana dei segni LIS.
Fonte: Comune JesiAN
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