7 aprile 2020

“Storia di un coronavirus”: un inbook illustrato per bambini e ragazzi con autismo

Si intitola "Storia di un Coronavirus" l'inbook illustrato per spiegare ai bambini e ragazzi con autismo l'emergenza covid-19

Inbook per ragazzi con autismo. Storia di un coronavirus.Un inbook per bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico. "Storia di un coronavirus" è il titolo di un libro illustrato con testo integralmente tradotto in simboli, da leggere a voce alta ai bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico, indicando i riquadri uno ad uno con il dito, senza modificare velocità e ritmo della lettura originale.

Il testo è stato ideato e curato da Francesca Dall'Ara in servizio per le disabilità complesse e Malattie Rare dell’Unità di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza UONPIA della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, ed illustrato da Giada Negri, la versione in simboli a cura di Antonio Bianchi e Laura Bernasconi del Centro sovrazonale di comunicazione aumentativa di Milano e Verdello secondo il modello definito dal Centro studi inbook csinbook.eu 2020 ed è stato pubblicato dalla Fondazione Erickson.

Quest’anno il 2 aprile, Giornata Mondiale della consapevolezza sull'autismo, è stata celebrata diversamente a causa dell’emergenza coronavirus. Un’occasione per comprendere l’impatto che questa situazione sta avendo su bambini, ragazzi e adulti con autismo e proporre idee per essere al loro fianco. 

"Storia di un coronavirus" è un libro tradotto in simboli che nasce con lo scopo di facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi, specialmente quelli con disabilità cognitiva o disturbi dello spettro autistico ed è caratterizzato da:

  • fedeltà al ritmo narrativo e al dialogo fra testo e immagini del libro originale
  • sistema simbolico dotato di regole di composizione che include la scrittura in simboli dell’intera frase
  • rappresentazione multimediale: ciascun simbolo è composto da un elemento grafico e da un elemento alfabetico in stampato minuscolo, posto nella parte superiore. Entrambi sono inseriti in un riquadro che da’ visivamente unità ai due elementi
  • simboli in bianco e nero, come consuetudine nei testi
  • utilizzo del modeling per la lettura: durante la lettura i simboli vengono indicati uno ad uno, facendo attenzione a non coprire con il dito né l’immagine né la parola, e mantenendo velocità e ritmo della narrazione. In questo modo si aggiunge all'ascolto la presenza del simbolo associato alla parola letta e chi ascolta può seguire più facilmente il testo.

Si possono trovare esempi video di lettura con il modeling nel sito del Centro Studi Inbook.

Come una lingua, il modello è dinamico. Le sue evoluzioni avvengono attraverso un continuo confronto nell'ambito del Centro stesso, con riferimento alle evidenze scientifiche in letteratura, alle ricerche sul campo e alle trasformazioni delle conoscenze in ambito linguistico-comunicativo, percettivo visivo, grafico, tecnologico e alla condivisione con i contesti che utilizzano gli inbook.

Che cosa sono gli inbook? Sono libri illustrati con testo integralmente scritto in simboli, pensati per essere ascoltati mentre un compagno di strada legge ad alta voce.

Come sono nati? Sono nati da un’esperienza italiana di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), con il contributo di genitori, insegnanti e operatori, e hanno cominciato a circolare spontaneamente e in modo un po’ inaspettato nelle case, nelle scuole dell’infanzia, nelle biblioteche e in molti altri contesti. Sono così diventati patrimonio di tutti i bambini, non solo di quelli con una disabilità della comunicazione.

Fonte: Fondazione IRCCS Cà Granda Policlinico di Milano, Erickson

Link utili: Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Fondazione Erickson, CSCA Centro sovrazonale di Comunicazione aumentativa di Milano, Illustrazioni Giada Negri, Storia di un CoronavirusANGSA

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