31 gennaio 2020

SpeakLiz Vision, l’app in 35 lingue per le persone con disabilità visive

L'applicazione SpeakLiz Vision è stata creata da due giovani ecuadoregni Hugo Jácome e Carlos Obando

immagine app SpeakLiz VisionSpeakLiz Vision app per persone con disabilità visive. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, circa 2,2 miliardi di persone nel mondo hanno un deficit visivo. L’organizzazione stima che circa 826 milioni di persone soffrano di deficit nella vista da vicino, 188,5 milioni a distanza, 217 milioni hanno problemi visivi da moderati a gravi e 36 milioni – approssimativamente equivalenti alla popolazione del Canada o il Marocco - sono ciechi.

Per contribuire all'inclusione delle persone con disabilità visive in tutte le sfere sociali, i giovani ecuadoriani Hugo Jácome e Carlos Obando hanno creato l’applicazione mobile SpeakLiz Vision.

In precedenza, questi co-fondatori dell’impresa Talov hanno lanciato la loro applicazione SpeakLiz, rivolta alle persone con disabilità uditive, che trasforma le voci delle persone in testi e converte i testi, comprese le emoticon, in voce. Analizza anche l’ambiente per avvisare l’utente e aiuta a comprendere la lingua dei segni. Con questa app hanno raggiunto oltre 78 Paesi. “Carlos ha iniziato a pensare a qualcosa su come mescolare le informazioni sulla fotocamera del telefono con il problema della realtà aumentata. All'inizio pensavamo che sarebbe servito per la disabilità uditiva, ma presto ci siamo resi conto che poteva servire per problemi alla vista“, afferma Jácome.

SpeakLiz Vision unisce intelligenza artificiale, realtà aumentatascreenreader. L’app SpeakLiz Vision, disponibile al momento solo per i dispositivi Apple, attraverso la fotocamera del telefono e l'intelligenza artificiale permette di riconoscere gli oggetti e le loro distanze approssimative, può leggere testi, identificare colori e luoghi. 

L'applicazione è al momento disponibile in 35 lingue e non richiede una necessità di collegamento Internet. Ciò spiega la velocità con cui l’applicazione risponde ai requisiti dell’utente. Operare senza inviare le informazioni a server esterni garantisce la privacy degli utenti.

Fonte: Infinitynews

Link utili: Talov, App store

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