19 marzo 2020

Coronavirus e bambini con disabilità: comportamenti e didattica a distanza

On line sul sito del Miur la pagina Inclusione via web dedicata alla didattica a distanza per gli alunni con disabilità. Dalla SIMGePeD le raccomandazioni per familiari e caregiver sui comportamenti da adottare 

lavarsi le mani contro il coronavirus

Sebbene i pochi dati di letteratura riguardanti il coronavirus in età pediatrica siano ad oggi relativamente tranquillizzanti, tali informazioni sono ancora poco circostanziate per poter trarre conclusioni definitive. (Ad oggi circa 300 bambini sono risultati positivi al coronavirus, ma non risultano casi gravi). Le più recenti direttive identificano le persone con patologie croniche complesse come una popolazione a rischio aumentato. In sintonia con questa indicazione La Società Italiana Malattie Genetiche Pediatriche e Disabilità Congenite (SIMGePeD) ritiene che i bambini con disabilità neuromotoria, pneumopatie croniche, cardiopatie, affetti da deficit immunitari, da malattie metaboliche ereditarie a rischio di scompenso acuto o portatori di device, siano da considerare popolazioni a maggior rischio e che le misure precauzionali attualmente previste per il paziente fragile adulto siano a maggior ragione adottate per il “bambino fragile”.

SIMGePeD raccomanda pertanto ai familiari e agli altri caregiver di porre particolare cura nell’adozione di comportamenti prudenti, finalizzati a ridurre il rischio di infezione da COVID-19:

  • Portare il bambino fuori dalla propria abitazione per incontrare altre persone solo in caso di stretta necessità;
  • evitare che il bambino frequenti luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • rispettare accuratamente le indicazioni ministeriali, con particolare riferimento al lavaggio delle mani, alle precauzioni da contatto, al corretto uso delle mascherine e alla disinfezione degli ambienti;
  • evitare il contatto con persone che presentino anche modesti sintomi respiratori;
  • ridurre gli accessi ai servizi sanitari per prestazioni elettive procrastinabili (ad eccezione di situazioni di scompenso anche solo presunto, condizioni acute/subacute, bilanci terapeutici di trattamenti in fase di stabilizzazione, rischio di complicanze immediate);
  • richiedere una valutazione da parte del medico curante in caso di insorgenza di sintomi respiratori;
  • mantenere un alto indice di sospetto in caso di sintomi respiratori acuti di nuova insorgenza facendo eseguire, ove necessario, il tampone per coronavirus.

Coronavirus, online la pagina ‘L’inclusione via web’. Aperta la sezione dedicata alla didattica a distanza per gli alunni con disabilitàDidattica a distanza per gli alunni con disabilità. Un altro aspetto fondamentale per i bambini con disabilità è il dialogo educativo con la scuola, al pari di tutti gli altri bambini. Questo è reso possibile, in questa fase di emergenza, grazie alla Didattica a distanza, nata per supportare tutte le scuole in seguito all'emergenza sanitaria del COVID -19. Dal 18 marzo è disponibile un canale tematico per L’inclusione via web. Uno strumento pensato per affiancare e supportare il lavoro dei dirigenti scolastici, del personale e degli insegnanti nei percorsi didattici a distanza per gli alunni con disabilità. 

All'interno della sezione Inclusione via web online saranno messi a disposizione riferimenti normativi, condivisione di esperienze didattiche, link utili, webinar. Nel canale dedicato saranno anche messe a disposizione, gratuitamente, piattaforme telematiche certificate per la didattica a distanza, grazie al contributi di privati che hanno risposto alla call lanciata dal Ministero dell’Istruzione. Il canale sarà costantemente aggiornato e arricchito di nuovi spunti e materiali.

Fonte: Società Italiana Malattie Genetiche Pediatriche e Disabilità Congenite, Comportamenti, Inclusione webDidattica a distanza

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Raccomandazioni covid-19: - Lavati spesso le mani con acqua e sapone o usa un gel a base alcolica. - Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani. - Evita contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro - Evita luoghi affollati.- Evita le strette di mano e gli abbracci fino a quando questa emergenza sarà finita. - Copri bocca e naso con fazzoletti monouso quando starnutisci o tossici altrimenti usa la piega del gomito. - Se hai sintomi simili all'influenza resta a casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma contatta il medico di medicina generale, i pediatri di libera scelta, la guardia medica o i numeri regionali. - Copri bocca e naso con fazzoletti monouso quando starnutisci o tossici altrimenti usa la piega del gomito.  Raccomandazioni al tempo del coronavirus: accessibilità e comunicazione inclusiva

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