A Grado il Convegno Soccorso a Persone con Disabilità a che punto siamo?

In occasione del 25° raduno internazionale dei Vigili del Fuoco svoltosi a Grado (GO) dal 14 al 17 maggio, venerdì 15 maggio presso il Palacongressi si è tenuto il convegno dal titolo "Soccorso a Persone con Disabilità a che punto siamo?"

A Grado il 15 maggio si è tenuto il convegno "Soccorso alle Persone con Disabilità a che punto siamo?"Nelle giornate dal 14 al 17 maggio la città di Grado in provincia di Gorizia è stata teatro del 25° Raduno Internazionale dei Vigili del Fuoco. L'evento, che attrae partecipanti da tutto il mondo è un'importante occasione di amicizia, scambi professionali e solidarietà tra Corpi dei Vigili del Fuoco.

La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Raduno Vigili del Fuoco in collaborazione con ISFO Istituto Superiore per Formatori, e con il Patrocinio dei Comuni di Grado, Aquileia, Bagneria Arsa, Capriva del Friuli, Cervignano del Friuli, Chopris Viscone, Cormons, Fogliano Redipuglia, Gradisca d'Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Monfalcone, Palmanova, Ronchi dei Legionari, Sagrado e San Canzian d'Isonzo con la partnership della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed altre realtà del territorio.

Il Convegno Soccorso a Persone con Disabilità a che punto siamo?

Tra gli eventi che hanno animato il raduno di Grado, da segnalare il convegno tenutosi nella giornata di venerdì 15 maggio presso il Palacongressi. 

Il convegno dal titolo: Soccorso a Persone con Disabilità a che punto siamo? Ha inteso fare il punto sullo stato dell'arte e sulle esperienze condotte nel campo della pianificazione dell'emergenza e del soccorso in presenza di persone con specifiche necessità.

Una tappa importante costruita insieme a molti attori del territorio e del sistema di protezione e soccorso: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa, Consulta, CRIBA FVG ed Enti del Terzo Settore. Partendo dalle esperienze virtuose e dalla documentazione già esistente sul soccorso inclusivo, l’obiettivo è mettere a sistema il patrimonio raccolto dal 2015: normativa, ricerca scientifica, linee guida, strumenti ed esperienze operative.

Dopo i saluti istituzionali di Stefano Zanut, coordinatore dell’evento, del presidente della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie FVG odv Mario Brancati, di Ivan Buttignon della Protezione Civile Regione Friuli Venezia Giulia e del Sindaco di Grado Giuseppe Corbatto, si sono susseguiti gli interventi tecnici, tra cui quelli di Michele Franz, Paola Pascoli e Livia Porro del CRIBA FVG finalizzati a tracciare il tema della disabilità in emergenza, anche attraverso alcune ricerche condotte in regione. Ivan Buttignol (PC FVG), ha condiviso il percorso condotto con i volontari di protezione civile sul tema dell'autismo, mentre Livia Porro è intervenuta sul tema della disponibilità di manualistica nel campo del soccorso inclusivo. La sessione si è quindi conclusa con l'intervento di Zanut sulle linee guida per il soccorso inclusivo elaborate dai vigili del fuoco di Pordenone.

La seconda parte del convegno è stata aperta da Consuelo Agnesi (CERPA Italia ETS) e Valentina Foa (Pio Istituto dei Sordi di Milano), che hanno presentato in anteprima un manuale sul soccorso alle persone sorde che a breve sarà disponibile grazie proprio alla collaborazione con il Pio Istituto dei Sordi.

A seguire l'intervento del Direttore Generale della Fondazione Bambini e Autismo per il Futuro ETS Davide Del Duca che nel suo intervento ha parlato del Manuale emergenza e soccorso inclusivo per persone con autismo e dell'importanza della comunicazione  nelle situazioni di emergenza, sottolineando come per una persona con autismo, il linguaggio verbale rapido, il caos, i rumori e l’imprevedibilità possano aumentare paura e disorientamento.  Le persone autistiche spesso elaborano prima le informazioni visive rispetto a quelle verbali.

Per questo, l’utilizzo di cartine illustrate, immagini, pittogrammi e sequenze visive aiuta a spiegare cosa sta per succedere.
Un soccorso davvero inclusivo non si basa solo sulla velocità dell’intervento, ma anche sulla capacità di comunicare nel modo giusto con ogni persona.

La documentazione visiva nei piani di emergenza è uno strumento semplice ma fondamentale per garantire accessibilità, dignità e sicurezza a tutti.

Fonte: 25° Raduno Internazionale dei Vigili del Fuoco, Consulta Regionale Associazioni persone con disabilità e loro famiglie FVG, Fondazione Bambini e Autismo per il Futuro ETS, Stefano ZanutFb

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