2 novembre 2019

Io non rischio Monterotondo per tutti: inclusione e accessibilità

A Monterotondo (RM) la prima edizione della campagna Io non rischio: focus sul rischio alluvione e sulla comunicazione in LIS, lingua dei segni

Io non rischio Monterotondo 2019. A Monterotondo (RM) si è svolta nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 ottobre la prima edizione della campagna Io non rischio sulle buone pratiche di protezione civile. Presenti in Piazza Roma i volontari dell'Associazione per la Protezione Civile ed Ambientale di Monterotondo, che nel corso della 2 giorni dell'evento hanno informato i cittadini sui rischi presenti nel territorio, in particolare sul rischio alluvione, sulle allerte meteo, sul piano di protezione civile comunale.

INR in LIS. Nella giornata di sabato 12 ottobre, i soci del CISCircolo per l'Integrazione dei Sordi di Monterotondo, progetto di inclusione sociale dell'Associazione Culturale e Sportiva Dilettantistica, ACSD Anniluce, hanno partecipato a Io non rischio informandosi sulle buone pratiche di protezione civile grazie alla presenza e al supporto in piazza di una studentessa LIS, lingua dei segni. I soci "hanno comunicato di essere stati informati con puntualità, chiarezza e accuratezza sulle tematiche di sicurezza e emergenza, grazie a esempi pratici, pieghevoli e risposte chiare a tutte le domande espresse" ci racconta il VicePresidente AL e coordinatore CIS, Umberto Stefanini. "Anche le dimostrazioni effettuate hanno conferito maggior chiarezza visto che per le persone sorde 'vedere' e constatare situazioni di buone pratiche per situazioni domestiche e ambientali è fondamentale". 

La piazza di Monterotondo ha visto la presenza della Dirigente del Servizio Formazione e del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Protezione Civile, Rita Sicoli, che ha voluto donare al Sindaco Riccardo Varone e alla Vice Sindaca Isabella Bronzino la sciarpa della campagna Io non rischio. Nell'occasione il primo cittadino ha dichiarato che il piano comunale di Monterotondo verrà modificato ed adeguato al più presto. Hanno seguito le attività in piazza, ed in particolare la visita delle persone sorde, due rappresentanti di Abili a proteggere

Domenica 13 ottobre, in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down, GNPD, l'Aipd Roma era presente nella piazza Monterotondo. Una rappresentanza dell'Aipd, Associazione Italiana Persone Down, ha visitato il gazebo di Io non rischio a Monterotondo: i volontari di protezione civile hanno presentato i rischi del territorio e i comportamenti da adottare in caso di eventi calamitosi a tutti i cittadini, incluse le persone con disabilità, garantendo la piena inclusione di tutti e l'accessibilità e diffusione delle buone pratiche di protezione civile.

Come è andata questa prima esperienza di Io non rischio Monterotondo? "È stato un momento di estremo confronto con la cittadinanza, che si è dimostrata accogliente e molto interessata alle buone pratiche di protezione civile. Rilevante è stato il contributo e l’interesse degli Organi Istituzionali Comunali, che con il loro supporto divulgativo e la fondamentale presenza fisica all'interno della Piazza, hanno supportato l’importanza di tale iniziativa, permettendo una maggiore interazione con la Comunità cittadina." Le parole di Marco D'Angelo, presidente dell'Associazione per la Protezione Civile ed Ambientale di Monterotondo. "Tra i volontari e i visitatori, si è creato uno scambio bidirezionale di idee e contenuti, che ha contribuito a far crescere la consapevolezza e l’importanza della prevenzione e della conoscenza dei rischi territoriali, al fine di agire in via preventiva ed adeguata in funzione dei fattori di rischio. L’importanza del confronto diretto, è stato il filo conduttore che ha entusiasmato i nostri Volontari Comunicatori, soprattutto nei momenti dedicati ad alcune categorie protette del nostro territorio, che hanno ricevuto informazione sulle buone pratiche di protezione civile da mettere in atto in caso di alluvione. Consapevoli dell’importanza di creare sinergia di forze, che abbracci ogni singola individualità, possiamo concludere alla fine di questa bellissima esperienza dicendo che la campagna “Io Non Rischio” è l’anello di congiunzione tra il cittadino, l’ambiente e la sicurezza."

La redazione di Abili a proteggere ringrazia Umberto Stefanini, VicePresidente AL e coordinatore CIS, e Marco D'Angelo, presidente dell'Associazione per la Protezione Civile ed Ambientale di Monterotondo, per il loro ricco e interessante contributo, Dora Maria Scalone per la collaborazione e l'impegno inclusivo.

Fonte: Redazione Abili a Proteggere

Foto: Abili a Proteggere, Protezione Civile Monterotondo, Dipartimento della Protezione Civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri

Link utili: Protezione Civile MonterotondoComune di Monterotondo, Io non rischio, Dipartimento della Protezione Civile, Aipd Roma

Articoli correlati:

 Io non rischio 2019: a Motta San Giovanni si promuove la piena inclusione

immagine campagna io non rischio 2019 Io non rischio 2019 a Pescara: buone pratiche in Lis

 Formazione ai formatori Io non rischio 2019: comunicazione e disabilità

Io non rischio scuola Lazio 2019 Io Non Rischio Scuola: l’incontro formativo della Regione Lazio

 “Sintonizzazione” per Io non rischio scuola 2019

Io Non Rischio e disabilità La disabilità tra i temi del training ai volontari formatori Io non rischio