28 ottobre 2016

Ancora forti scosse nel Centro Italia: il sopralluogo nelle aree colpite

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In seguito alle forti scosse registrate il 26 ottobre, il capo del Dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, il 27 ottobre ha incontrato i Sindaci dei Comuni più colpiti delle province di Macerata e Perugia per comprenderne le necessità e individuare le priorità di intervento

Presenti all'incontro anche il Coordinatore della Dicomac, Titti Postiglione, il Commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani e i Presidenti della Regione Marche, Luca Ceriscioli, e della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

Nel comune di Camerino si è tenuto un punto di situazione congiunto con il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio. Nel corso dell’incontro, si è parlato dei bisogni dei cittadini e concordato sulla necessità di adottare soluzioni strutturali che escludano l’allestimento di aree di accoglienza soprattutto in ragione delle rigide temperature che caratterizzano questo periodo dell’anno.

Più di 500 persone di Visso, Pieve Torina e Pievebovigliana hanno già scelto quest’ultima opzione utilizzando la propria vettura o i pullman messi a disposizione dalla protezione civile. Circa 170 persone di Visso hanno raggiunto o stanno raggiungendo Civitanova Marche, mentre oltre 240 abitanti di Pieve Torina sono in arrivo a Sant’Elpidio.

Nei territori colpiti dal terremoto proseguono intanto le attività di assistenza alla popolazione e di verifica dei danni. A Camerino la Croce Rossa ha inviato una cucina da campo, mentre la mensa dello studentato universitario è risultata agibile con provvedimenti e potrà essere riattivata nei prossimi giorni.

Nel maceratese l’intervento delle squadre di ricerca e soccorso dei Vigili del fuoco non ha rilevato dispersi. In generale, le attività di assistenza sanitaria hanno riguardato casi di lieve entità, mentre quelle relative ai trasferimenti o alle evacuazioni preventive sono state consistenti e hanno interessato le strutture ospedaliere di Cingoli, Tolentino e Matelica. Anche in diverse residenze sanitarie assistenziali e strutture socio-sanitarie si è provveduto al trasferimento dei pazienti in altri centri.

Nelle frazioni più isolate, il Corpo forestale dello Stato è intervenuto sin dalle è prime ore dopo le scosse per effettuare controlli sulla viabilità montana e ha continuato a operare con verifiche sulle strutture zootecniche. Infine, per quanto riguarda la rete idrica, le interruzioni nella distribuzione nelle località di Pioraco, Camerino e Visso sono state risolte con l’utilizzo di autobotti.

Fonte e foto: Dipartimento della Protezione Civile

Link utili: Comune di Camerino, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Comune di Visso, Comune di Pieve Torina, Comune di Pievebovigliana, Comune di Civitanova Marche, Comune di Sant’ElpidioCroce Rossa, Vigili del fuocoCorpo forestale dello StatoComune di Cingoli, Comune di Tolentino, Comune di Matelica, Regione Marche, Regione Umbria

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