Venerdì 3 luglio nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano, si svolgerà il secondo appuntamento del ciclo di incontri territoriali promossi nell'ambito del percorso nazionale di informazione e diffusione del Piano di Azione Triennale per la promozione dei diritti e l'inclusione delle persone con disabilità.
L’iniziativa, che coinvolge le associazioni delle persone con disabilità, l'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità e le Federazioni Fish e Fand, è pensata per favorire la conoscenza del Piano nei territori e accompagnarne l'attuazione.
L'incontro avrà inizio dalle ore 9,00 e dopo i saluti istituzionali - tra i quali i video messaggi del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli e dell'assessore regionale della Lombardia alla Famiglia e Disabilità, Elena Lucchini - Serafino Corti, coordinatore dell'Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità, illustrerà i contenuti generali del Piano. Seguirà la presentazione delle singole linee di intervento: accessibilità, benessere e salute, inclusione lavorativa, istruzione e formazione, progetto di vita, sicurezza inclusiva e cooperazione internazionale, sistemi di monitoraggio.
Tra le linee d'intervento figura quella relativa alla Sicurezza Inclusiva e Cooperazione Internazionale, che mira a garantire una tutela adeguata alle persone con disabilità in tutte le situazioni di emergenza: dalle calamità naturali alle crisi umanitarie, fino ai grandi eventi. Ciò implica lo sviluppo di protocolli e procedure che tengano conto delle loro esigenze specifiche, la formazione del personale di soccorso e l'accessibilità dei piani di evacuazione e gestione delle emergenze. Parallelamente, la cooperazione internazionale assume un ruolo strategico nel promuovere i diritti delle persone con disabilità a livello globale, favorendo lo scambio di buone pratiche, il trasferimento di competenze e il sostegno ai Paesi in via di sviluppo nell’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Un primo asse riguarda la gestione inclusiva delle emergenze, attraverso la creazione di un tavolo permanente che coordini istituzioni, servizi e organizzazioni coinvolte nella protezione civile. In questo ambito si prevede lo sviluppo di linee guida, modelli operativi e piani di intervento che integrino sistematicamente le esigenze delle persone con disabilità. Un elemento centrale è il rafforzamento delle competenze, con programmi formativi rivolti a operatori pubblici, servizi sanitari e sociali, nonché al volontariato, per diffondere un approccio inclusivo nella gestione delle crisi. Parallelamente, si punta all’adozione e alla sperimentazione di piani di protezione civile inclusivi, integrati nei sistemi locali di allerta ed evacuazione. Il secondo ambito riguarda la dimensione internazionale, con il consolidamento della presenza italiana nei principali contesti europei e globali dedicati alla disabilità. L’obiettivo è migliorare il coordinamento delle politiche, favorire lo scambio di buone pratiche e rafforzare il ruolo strategico dell’Italia nei processi decisionali internazionali.
Un ulteriore asse è rappresentato dalla cooperazione allo sviluppo, orientata all’inclusione delle persone con disabilità nei programmi di salute, istruzione e tutela dei diritti, con particolare attenzione ai contesti più vulnerabili. In questo quadro assumono rilievo la raccolta e l'analisi dei dati, la definizione di indicatori e la diffusione di conoscenze accessibili.
Il programma completo dell'incontro è disponibile al seguente link
Fonte: Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità, HandyLex
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Link utili: Ministero per le Disabilità, Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, Regione Lombardia, FISH ets, Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità