Pordenone celebra i 50 anni dal terremoto in Friuli con un percorso tra memoria, prevenzione e sicurezza

In occasione del 50° anniversario del terremoto che colpì il Friuli nel 1976 a Pordenone dall’11 al 27 settembre sono in programma una serie di eventi, incontri, approfondimenti e l'esercitazione sismica “Orcolat”. Spazio anche alla sicurezza inclusiva

A Pordenone evento La memopria che Protegge dall' 11 al 27 settembre

A Pordenone dall’11 al 27 settembre incontri, approfondimenti e attività sul campo. Il programma culminerà con l’esercitazione sismica “Orcolat”: tre giornate con la Protezione Civile per scoprire cosa fare in caso di emergenza.

A cinquant’anni dal Terremoto del Friuli del 1976, Pordenone dedica il mese di settembre a un percorso che unisce memoria, cultura della prevenzione e preparazione alle emergenze.

“La Memoria che Protegge” è il titolo del programma di iniziative che dall’11 settembre accompagnerà la città attraverso incontri di approfondimento, prove di evacuazione e attività dimostrative, fino all’esercitazione sismica “Orcolat”, in programma dal 25 al 27 settembre.

Legare la memoria di una tragedia a un presente di prevenzione e attenzione ai più fragili in particolare nelle emergenze, questo il filo rosso delle iniziative organizzate dalla protezione civile di Pordenone per celebrare il 50° anniversario del terremoto del 1976. Il programma prevede due incontri dedicati: il primo, l'11 settembre, ai protocolli di sicurezza per il patrimonio artistico e al ruolo dei volontari nel recupero delle opere d’arte durante le calamità naturali; il secondo, tre giorni dopo, alla gestione della disabilità in situazioni di emergenza, con riguardo particolare alle barriere architettoniche e sensoriali.

Gli eventi principali, a fine mese: venerdì 25, con una prova di evacuazione in emergenza sismica in tutte le scuole di Pordenone; nei due giorni successivi, con attività dimostrative nel centro cittadino a cui parteciperanno una cinquantina di gruppi di protezione civile dell’intera provincia, per un totale di circa 200 volontari.

Fabio Braccini, coordinatore protezione civile Pordenone: “Avremo delle tende fumo, dove potranno entrare i cittadini per comprendere come ci si muove in condizioni di scarsa visibilità, e allestiremo anche dei percorsi disabilità, dove si prende contezza delle difficoltà in cui si trovano le persone con disabilità.”

Alessandro Basso, il Sindaco di Pordenone ha sottolineato che il ricordo dei 50 anni dal sisma a Pordenone passa anche attraverso le scuole guardando alla promozione della cultura della sicurezza.

Programma eventi "La Memoria che Protegge"

  • Venerdì 11 settembre alle 20:30 alla Sala Degan in Biblioteca si inizia con “Istituzioni e Cultura”, un incontro dedicato ai protocolli di sicurezza per il patrimonio artistico e al ruolo dei volontari della Protezione civile nel recupero delle opere d’arte in caso di calamità naturali. Si approfondirà il ruolo della Soprintendenza nella tutela dei beni culturali in situazioni di calamità, con un focus sui progetti cantiere realizzati con la Scuola di Restauro di Villa Manin e sul nascente centro “Recovery Art” di Palmanova.
  • Lunedì 14 settembre alle 20:30 sempre in Sala Degan l’attenzione si sposterà sulla “Sicurezza inclusiva. La gestione della disabilità in emergenza”. La conferenza, con la partecipazione di esperti del settore, proporrà un approfondimento tecnico e normativo incentrato sulle barriere architettoniche e sensoriali durante un’evacuazione.
  • Venerdì 25 settembre alle 9:45 avrà inizio la fase operativa con prove di evacuazione in emergenza sismica nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, con la scuola primaria A. Gabelli di Pordenone individuata come plesso scolastico di riferimento. Bambini e ragazzi saranno coinvolti dai volontari del gruppo di Protezione Civile di Pordenone in un momento dedicato che consentirà loro di conoscere i comportamenti da adottare in caso di emergenza.
  • Sabato 26 settembre alle ore 9:00 in Piazza XX Settembre ci sarà la cerimonia dell’alzabandiera, alla quale la cittadinanza è invitata a partecipare. Dalle ore 9:00 per tutta la giornata il centro cittadino ospiterà “Arte e Soccorso. Tecniche di messa in sicurezza nei presidi cittadini”. Attraverso attività dimostrative svolte insieme ai volontari della Protezione civile saranno illustrate le manovre di salvaguardia delle persone e le tecniche di recupero e tutela delle opere d’arte colpite da eventi emergenziali.
  • Domenica 27 settembre dalle ore 9:00 alle 13:00, nuova sessione di “Arte e Soccorso”. 

Il Comune di Pordenone assumerà direttamente il coordinamento organizzativo dell’esercitazione, lavorando in collaborazione con la Protezione civile regionale, i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa, insieme agli altri soggetti coinvolti.

Fonte: Comune di PN, Rai Tgr FVG

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