Protezione civile, a Potenza una giornata formativa dedicata a persone con fragilità

L'ufficio Protezione Civile della Regione Basilicata "conferma il proprio impegno nella tutela delle categorie fragili, organizzando una giornata formativa rivolta alle persone con specifiche necessità."

Nel comunicato diffuso dall'ufficio stampa della Giunta lucana è specificato che l'iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in situazioni di emergenza, le persone con disabilità fisiche, sensoriali o sociali possono trovarsi in condizioni di maggiore vulnerabilità. Per questo, la Protezione Civile regionale promuove attività di formazione, informazione e addestramento volte a garantire un accesso inclusivo ai servizi di emergenza e a rafforzare la capacità di risposta. Durante la giornata è stato illustrato il funzionamento del Numero Unico Europeo per le Emergenze (Nue 112), punto di riferimento per richieste urgenti di soccorso sanitario, tecnico e di sicurezza.
È stata inoltre presentata l'applicazione 'Where Are U', che consente la geolocalizzazione del chiamante e la comunicazione tramite messaggi testuali, una funzione particolarmente utile per le persone con disabilità uditive.

L'evento si inserisce nel quadro del Protocollo d'Intesa recentemente sottoscritto con l'Associazione 'Emergenza Sordi Aps', impegnata nella tutela dei diritti e della sicurezza delle persone sorde e ipoacusiche. La presenza del presidente Luca Rotondi testimonia l'importanza della collaborazione tra istituzioni e realtà associative per garantire accessibilità e inclusione nei servizi di emergenza. Il dirigente dell'Ufficio Protezione Civile della Regione Basilicata, Giovanni Di Bello, ha sottolineato che "la sicurezza non è un privilegio, ma un diritto universale. Le emergenze non fanno distinzioni, ma noi dobbiamo farle quando si tratta di garantire protezione alle persone più vulnerabili. Con questa giornata formativa vogliamo fornire strumenti concreti e conoscenze pratiche, affinché chi ha specifiche necessità possa affrontare situazioni critiche con maggiore autonomia e serenità. È un passo importante verso una Protezione Civile realmente inclusiva, che ascolta e risponde alle esigenze di tutti".

Secondo Pasquale Pepe, assessore alle Infrastrutture e Mobilità, "la mobilità e l'accessibilità non riguardano solo le infrastrutture fisiche, ma anche la capacità di garantire servizi essenziali in modo equo. Investire in formazione significa costruire una rete di sicurezza che abbraccia ogni cittadino, senza lasciare indietro nessuno. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità è la chiave per trasformare i principi di inclusione in azioni concrete".

Fonte: Ansa

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