Progetto Indrix: Indice europeo per migliorare la resilienza delle persone vulnerabili

Il Progetto Indrix è un'iniziativa europea volta a creare un indice per migliorare la resilienza e l'inclusione delle persone con disabilità in caso di emergenza

progetto Indrix. Riunione a Bolzano 2016Nel 2016 è stato avviato il Progetto Indrix, Inclusive Disaster Resilience Index, l’indice di resilienza inclusiva alle catastrofi, finanziato dall'Unione Europea. Diverse organizzazioni sono coinvolte nel programma: l'ente capofila Università Tor Vergata di Roma (UNITOV), i 3 partner operativi LSA Latvia (Associazione Samaritana Lettone), ANPAS (Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze), WK (Weißes Kreuz, Associazione Croce Bianca di Bolzano, Alto Adige), insieme all’associazione Samaritan International, il partner tecnico UBI-labs di Amburgo, e infine AUSER e FISH come stakeholders. 

IProgetto Indrixl progetto Indrix vuole analizzare e sviluppare la capacità di resilienza e inclusione delle persone vulnerabili in caso di disastri naturali. Il progetto si pone come obiettivi:

  • condividere conoscenze, capacità e le migliori pratiche in materia di prevenzione delle catastrofi e dei servizi sociali esistenti per le persone con disabilità fisica;
  • valutare l’impatto sociale dei progetti e delle pratiche per quanto riguarda il loro effetto sulle capacità di inclusione delle persone con disabilità fisiche;
  • realizzare un documento di raccomandazioni sui metodi e sugli strumenti per colmare le lacune esistenti in caso di catastrofe per il gruppo di target;
  • raccogliere approcci per l'inclusione del gruppo target come cittadini attivi durante le catastrofi naturali.

Indrix è il terzo progetto consecutivo di protezione civile con coinvolgimento samaritano, dopo SAMETS e ADAPT, cofinanziati dalla Commissione Europea.

Appuntamenti. Dopo il lancio del progetto il 20 gennaio 2016 a Bruxelles i partner si sono incontrati a Bolzano a giugno 2016, ad Amburgo nell'ottobre 2016 e a Torino a maggio 2017.  Il 27 e 28 agosto si è svolto a Riga, in Lettonia, un incontro volto a verificare e testare i risultati della prima parte dell’indice di resilienza sociale. I dati sono stati raccolti grazie alle attività dei Focus Group (incontri mirati con gli stakeholders individuati) che si sono tenuti il 4 Maggio 2017 a Pistoia, in occasione dei May days, e a Torino il 20 maggio 2017 in occasione dell’assemblea nazionale delle Pubbliche Assistenze.

Prossimi step. È in corso la sperimentazione dell'indice di resilienza per avere un risultato apprezzabile e confrontabile rispetto ai risultati attesi, che saranno presentati in Sicilia, grazie ad un questionario online aperto fino al 15 novembre, cui tutti sono invitati a partecipare. 

Dal 13 al 16 dicembre si terrà in Sicilia l'ultimo workshop, cui seguirà a febbraio la conferenza finale a Bruxelles, dove verranno presentati i risultati del progetto e lo stesso indice.

La struttura dell’indice prodotto, una piattaforma informatica che raccoglie tutti i dati messi insieme per ogni territorio, sarà a disposizione di tutti i cittadini, enti, professionisti e studiosi che ne vorranno disporre utilizzando contenuti e indicazioni di gestione. 

Fonti: Indrix,  Il Giornale della Protezione Civile- Blog, Anpas

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Link utiliIndrix, Anpas, Università degli Studi Roma Tor Vergata, LSA Latvia, Samaritan International, WK, Ubilabs, Project EU, Humanitarian Aid and Civil Protection, Samets, Adapt