“Anch’io sono la Protezione Civile”: i campi scuola che formano i cittadini di domani

Anche per l'estate 2026, la campagna Anch'io sono la Protezione civile con i campi scuola all’insegna dell’avventura, della formazione, dell’amicizia, dell'inclusione e dello spirito di squadra. Un’esperienza unica che, da 16 anni, coinvolge migliaia di ragazze e ragazzi in tutta Italia.

 

Tornano anche nel 2026 i campi scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, il progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali. Un’esperienza unica che, da 16 anni, coinvolge migliaia di giovani in tutta Italia con un obiettivo preciso: insegnare alle nuove generazioni che ogni gesto quotidiano può fare la differenza per proteggere l’ambiente, il territorio e la comunità.

campi scuola

 

L'iniziativa, giunta con successo alla sua sedicesima edizione, ha già formato negli anni oltre 100.000 giovani, diffondendo capillarmente la cultura della prevenzione e la conoscenza dei rischi naturali. Durante la settimana di permanenza in sistemazioni non convenzionali e a contatto con la natura, i partecipanti avranno l'opportunità di confrontarsi quotidianamente con le diverse Strutture Operative del Servizio Nazionale — tra cui Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Carabinieri Forestali e operatori sanitari — alternando lezioni frontali, simulazioni ed esercitazioni pratiche a momenti ludici pensati per stimolare la cittadinanza attiva e il senso di appartenenza alla comunità.

Il cuore del progetto: gli obiettivi didattici

Il percorso formativo si articola su più livelli per consentire ai ragazzi di sviluppare una cultura volta alla sicurezza e alla resilienza. Le attività si concentrano in particolare su tre macroaree didattiche fondamentali:

  • Il Servizio Nazionale della Protezione Civile, per comprendere la complessità degli attori istituzionali che tutelano i cittadini;
  • I Piani comunali di protezione civile, essenziali per stimolare la crescita della responsabilità locale e la conoscenza delle aree sicure del proprio territorio;
  • Il rischio di incendi boschivi (AIB), tema storico del progetto volto alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio boschivo e naturalistico.

Un'esperienza aperta a tutti

I campi scuola si confermano non solo un'opportunità di svago estivo, ma un pilastro strategico per la crescita della resilienza e del senso civico nel nostro Paese. Un percorso reso possibile dalla sinergia tra istituzioni, Strutture Operative e Volontariato, uniti per fare in modo che la sicurezza del territorio parta proprio dai cittadini di domani. Per seguire gli aggiornamenti e il racconto social dell'iniziativa, l'hashtag ufficiale è #anchiosonolaprotezionecivile."

 

Fonte: Protezione civile

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