Importante svolta per la sicurezza e la pianificazione delle emergenze nella città di Rapallo. L’amministrazione comunale ha ufficialmente approvato l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale. Il provvedimento, fortemente voluto dalla giunta municipale guidata dalla sindaca Elisabetta Ricci, giunge su forte impulso dell’Assessore alla Protezione Civile Fabio Mustorgi, colmando un vuoto operativo e di pianificazione che si protraeva ormai dal 2017.

L’adeguamento dello strumento si è reso necessario per allineare le procedure locali alle più recenti e stringenti normative nazionali e regionali in materia di gestione delle criticità meteo-idrologiche, ambientali e di scenario. Il nuovo Piano non rappresenta una semplice revisione formale, ma si articola in una complessa relazione generale supportata da una ricca e dettagliata raccolta di schede e allegati operativi, appositamente strutturati per rispondere con tempestività ed efficacia a ogni singolo scenario di rischio ipotizzabile sul territorio rapallese.
Tra i pilastri introdotti in questo aggiornamento spiccano le nuove e potenziate procedure per l’informazione in tempo reale alla popolazione, considerate cruciali per garantire l’adozione di comportamenti corretti e di autotutela da parte dei cittadini durante le fasi di allerta e di gestione dell'evento.
Parallelamente, è stata data massima priorità alla gestione delle categorie vulnerabili attraverso l'introduzione della scheda SVEI (Scheda per la Valutazione delle Esigenze Immediate). Questo strumento consentirà alla macchina dei soccorsi di mappare e tutelare in modo tempestivo, mirato e preventivo le fasce più fragili della popolazione (come anziani, persone con disabilità o persone con mobilità ridotta) che necessitano di assistenza prioritaria e immediata in caso di evacuazione o imminente pericolo.
«Il Piano di Protezione Civile è un riferimento fondamentale per la nostra città ed era vitale aggiornarlo. Ancora più importanti, tuttavia, sono le risorse umane che vi operano, ossia tutti i soggetti chiamati a concorrere soprattutto in periodo di "pace" attraverso la formazione e la prevenzione. Rapallo è ricca di volontariato, ma non dobbiamo scordarci di tutte le altre competenze – come i servizi tecnici, i servizi sociali, la polizia locale, le forze dell'ordine, la capitaneria di porto e i vigili del fuoco – che integrano questo complesso ma fondamentale sistema.»
— Fabio Mustorgi, Assessore alla Protezione Civile di Rapallo
L’aggiornamento mette in luce come la Protezione Civile moderna non si basi unicamente sulla risposta post-evento, ma sia il frutto di un lavoro corale, sinergico e continuativo, partendo proprio dalle attività di prevenzione e monitoraggio.
Il piano ridefinisce chiaramente i ruoli e i flussi di comunicazione tra tutti gli attori istituzionali, tecnici e del terzo settore. Il coordinamento interforze valorizza lo straordinario tessuto di volontariato presente a Rapallo, storicamente attivo e strutturato, integrandolo in un unico mosaico che vede la Polizia Locale, i Servizi Tecnici e Sociali comunali operare in perfetta sincronia con i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e la Capitaneria di Porto.
Nelle prossime settimane, come auspicato dall’assessorato, verranno avviate le opportune attività di diffusione e comunicazione dei contenuti del Piano alla cittadinanza, al fine di rendere i comportamenti di emergenza e i canali informativi chiari e accessibili a tutti i residenti.
Fonti: Comune di Rapallo - Levantenews
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