10 febbraio 2021

Intervista a Marzia Toti: dai campi scuola al volontariato di protezione civile

Intervista a Marzia Toti, ANVVFC, Divino Amore: i ragazzi con disabilità partecipanti ai campi scuola "Anch'io sono la protezione civile" diventano volontari di protezione civile formati 

La redazione di Abili a proteggere ha intervistato il 4 febbraio Marzia Toti, volontaria dell'ANVVFC, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, Delegazione Divino Amore, che da anni si prodiga per coinvolgere ragazzi con diverse disabilità in quelle che sono le attività dell’associazione, ma anche dedicando loro campi scuola di protezione civile e diverse iniziative grazie alle quali i ragazzi possono sentirsi utili e venire fuori ciascuno con il proprio talento. Di seguito l'intervista, disponibile in formato integrale e sottotitolata sul nostro canale YouTube Abili a proteggere

Come nasce l'attenzione della vostra associazione per le persone con disabilità?

La nostra attenzione nasce grazie al progetto "Anch'io sono la protezione civile" promosso dal Dipartimento della protezione civile nazionale. Dopo i primi anni in cui ci siamo trovati molto coinvolti in questo progetto, abbiamo avuto la necessità di rivolgere la stessa iniziativa di promozione della cultura della protezione civile a ragazzi con necessità specifiche, attraverso l'immedesimazione e la simulazione di scenari in cui loro stessi erano protagonisti sia nel ruolo del soccorritore che nel ruolo del soccorso. Abbiamo ottenuto molti risultati e tante soddisfazioni con questi ragazzi, tra i quali ci sono alcuni che sono anche diventati oltre che costanti frequentatori anche nostri volontari.

Come è cambiata la vostra attività in questi mesi di pandemia?

Ovviamente ci sono stati dei nuovi tipi di emergenza, sconosciuti a tutti, e fin dall'inizio dell'emergenza abbiamo collaborato con la Regione Lazio per la gestione del magazzino Covid regionale che a tutt'oggi - infatti ora sono qui - si occupa della distribuzione dei DPI e di tutti i materiali sanitari necessari per approvvigionare gli ospedali e le Asl del Lazio, attraverso la ricezione, lo smistamento e il trasporto della merce, in collaborazione con tutti i coordinamenti regionali di volontariato della regione Lazio. Soprattutto nella fase iniziale, abbiamo tutelato i ragazzi che partecipano normalmente alle nostre attività perché li avremmo esposti ad un rischio molto elevato, invece in questo momento, visto che le misure di precauzione che utilizziamo sono funzionali, stiamo cominciando ad inserire alcuni dei ragazzi nel magazzino proprio per piccoli lavori sia di amministrazione che di logistica.

Nel periodo del lockdown, siete riusciti a rimanere in contatto con i volontari con disabilità oppure la vostra attività è rimasta operativa?

Nel momento di lockdown l'attività è stata solo operativa. Siamo rimasto in contatto, avevano anche la volontà di collaborare, ma, a parte delle piccole attività di assistenza, non abbiamo potuto coinvolgerli.

Tra poco partirà il Servizio Civile Universale, progetto cui anche la nostra associazione aderisce: avremo, quindi, la possibilità di formare, con i nostri formatori certificati per il servizio civile, sulle norme di sicurezza sia in ambito covid che sul posto di lavoro e avremo più possibilità e tempo da dedicare per formare i volontari e farli lavorare in sicurezza.

La rete costruita con le associazioni che si occupano di disabilità si è rafforzata in questo anno?

In questo anno purtroppo la rete è stata un po' trascurata per i suddetti motivi. Nessuno sapeva come affrontare l'emergenza e non ci siamo sentiti di mettere a rischio nessuno, a parte qualche incontro in sicurezza per parlare di progetti futuri, in cui sono emerse proprio dalle associazioni di categoria molte difficoltà a portare avanti le attività quotidiane con i ragazzi. C'è stata una grande defezione che speriamo di recuperare durante quest'anno.

A proposito di progetti futuri, quali progetti in cantiere sul tema della disabilità e protezione civile?

Sicuramente non vediamo l'ora di ricominciare i campi "Anch'io sono la protezione civile", a breve partirà anche questa nuova esperienza di Servizio Civile Universale e poi abbiamo intenzione di inserire dei ragazzi nelle attività di gestione del Banco Alimentare, che attualmente portiamo avanti, sia a livello pratico di gestione sia a livello amministrativo dando lezioni di informatica, un'introduzione all'attività vera e propria, costante e formativa.

Niente di Speciale è la sezione del sito dedicato alle interviste della redazione Abili a proteggere, perché non esistono bisogni speciali ma specifiche necessità.

Ringraziamo Marzia Toti per la disponibilità e collaborazione dimostrate. 

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Link utili: Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in CongedoAnch'io sono la protezione civile, Dipartimento della Protezione Civile, Servizio Civile Universale