16 luglio 2020

Una tesi sulla pianificazione di Protezione Civile inclusiva

Autocensimento, mappa sinottica della disabilità, formazione dei soccorritori: questi alcuni dei temi trattati nella tesi dedicata alla pianificazione inclusiva di Protezione Civile

una tesi sulla pianificazione di Protezione Civile inclusivaUna tesi dal titolo “Pianificazione di Protezione Civile - finalizzata all'inclusione delle persone con disabilità per la Regione Calabria. Analisi di un caso studio: il Comune di Frascineto (CS)" è stata presentata da Gianfranco Pisano, presidente dell'associazione Soccorso senza Barriere, nell'ambito del Master di I° livello in Risk and Disaster Management presso l'Università telematica Pegaso.

La tesi si prefigge di valorizzare il lavoro svolto in Calabria per la tutela delle persone con disabilità in scenari di emergenza. Dopo un excursus sulla storia della protezione civile in Italia, sui riferimenti normativi e il quadro di riferimento internazionale, sull'evoluzione terminologica e delle classificazioni dell'OMS, è stato affrontato il tema della disabilità nella pianificazione d'emergenza: dalla scheda di autocensimento ad un modello di intervento per un soccorso inclusivo. L'attività è svolta in Calabria unitamente agli Enti istituzionali, alla Fand e alla Fish, rispettivamente la Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità e la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, e agli Psicologi dell'Emergenza. 

Gli elementi ritenuti fondamentali per una protezione civile inclusiva sono da una parte la partecipazione delle persone con disabilità all'attività di pianificazione territoriale, tra cui le esercitazioni di protezione civile, dall'altra la formazione dei soccorritori e la creazione di una rete territoriale di supporto. Si sottolinea, inoltre, che la mappa sinottica delle disabilità, già introdotta nelle linee guida regionali, potrebbe essere integrata con percorsi alternativi idonei anche alle persone non deambulanti per raggiungere le aree di attesa.

Il contributo fornisce, quindi, alcuni spunti da cui partire per ottenere una pianificazione di emergenza a livello comunale inclusiva. Attraverso elementi da inserire all'interno dei piani comunali di protezione civile, si giunge a proporre alcuni “punti cardine” di riferimento per il pianificatore, di cui ne riportiamo alcuni:

  • Proposta di modifica della mappa sinottica, indicando il percorso che deve fare la persona con disabilità per raggiungere le aree di emergenza; 
  • Diffusione della scheda di autocensimento per l’inserimento nel piano comunale di protezione civile delle persone con disabilità/fragili;
  • Coinvolgimento nella pianificazione delle persone con disabilità, familiari e Associazioni di Volontariato. Le persone con disabilità devono essere soggetti attivi del sistema di protezione civile per la pianificazione e la gestione dalle varie fasi dell’emergenza;
  • Necessità di creare una rete territoriale degli attori del soccorso che supporti la pianificazione e la definizione di misure, di tutele e di procedure;
  • Miglioramento in termini inclusivi dell'informazione e formazione delle persone disabili e dei caregiver;
  • Sperimentazione dei piani, confronto e formazione sono punti cardine della pianificazione; le esercitazioni sono strumento fondamentale per comprendere, modificare ed adeguare le priorità in emergenza a seconda delle caratteristiche territoriali del Comune interessato;
  • Formazione dei tecnici comunali e dei volontari in materia di disabilità deve essere adeguata e continua;
  • All'interno del piano devono essere definite modalità di comunicazione inclusive in situazioni di gestione dell’emergenza;
  • Il Garante delle persone con disabilità potrebbe occuparsi della “funzione disabili” all'interno della pianificazione dell’emergenza a livello nazionale e regionale.

Il lavoro di tesi vuole quindi essere uno spunto di riflessione per valutare la sicurezza e migliorare il soccorso in emergenza delle persone con disabilità.

Fonte: Tesi di Master, gentilmente condivisa da Gianfranco Pisano, che ringraziamo. 

Link utili: Dipartimento Nazionale Protezione Civile, Soccorso Senza Barriere, Protezione Civile Calabria, Fand, Fish Calabria, Università telematica Pegaso

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