21 agosto 2019

Linee guida Agid accessibilità strumenti informatici: la bozza è online

Disponibile sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale fino al 7 settembre, la bozza delle linee guida Agid per l'accessibilità agli strumenti informatici

linee guida agid

È stata pubblicata lo scorso 8 agosto sul sito dell'Agenzia per l’Italia Digitale la bozza relativa alle linee guida Agid sull'accessibilità agli strumenti informatici, e sarà disponibile online fino al 7 settembre per essere consultata prima dell'approvazione definitiva.

Le Linee Guida Agid forniscono prescrizioni in materia di accessibilità degli strumenti informatici, inclusi i siti web e le applicazioni mobili. In particolare regolamentano: i requisiti tecnici di accessibilità, le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità, il modello di dichiarazione di accessibilità, la metodologia di monitoraggio e valutazione di conformità, le particolari circostanze che possono consentire di limitare l’accessibilità di un sito web o delle applicazioni mobili. 

La bozza relativa alle linee guida Agid sull'accessibilità è stata redatta coinvolgendo nella stesura le associazioni più rappresentative delle persone con disabilità, nonché quelle del settore industriale coinvolto nella creazione di software per l’accessibilità di siti web e applicazioni mobili.

Nell'ambito documentale, le linee guida Agid nascono con lo scopo di aggregare i numerosi provvedimenti che si sono succeduti negli anni sui temi della formazione, gestione e conservazione documentale.

Le linee guida Agid sull'accessibilità agli strumenti informatici sono rivolte essenzialmente ai cosiddetti soggetti erogatori, ovvero enti pubblici economici, alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, alle aziende municipalizzate regionali, agli enti di assistenza e di riabilitazione pubblici, alle aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico e alle aziende appaltatrici di servizi informatici, agli organismi di diritto pubblico ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, punto 4, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 nonché a tutti i soggetti che usufruiscono di contributi pubblici o agevolazioni per l’erogazione dei propri servizi tramite sistemi informativi o internet.

La bozza relativa al documento delle linee guida Agid, per l'accessibilità agli strumenti informatici, è stata redatta secondo quanto riportato e contenuto nell’articolo 11 della Legge n. 4 del 9 gennaio 2004, "Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici" ed è composta da 7 articoli:

  • Introduzione, composta a sua volta da 7 paragrafi: Compendio che riporta una breve descrizione del contenuto del documento; Scopo: descrive le finalità per le quali è emesso il documento; Struttura: questa sessione riporta l'elenco degli allegati che costituiscono parte integrante del documento; Soggetti destinatari: Individua i destinatari del documento, ad esempio P.A. o aziende; Riferimenti normativi e tecnici e abrogazioni, in questa sezione sono indicati puntualmente, secondo la specifica natura normativa o tecnica, tutti i riferimenti considerati per il documento (sia nazionali che internazionali) nonché quelli aggiornati per i requisiti tecnici abrogati dal Decreto Legislativo 106/2018; Tempi di attuazione, riporta le tempistiche relative all’applicazione delle disposizioni del Decreto Legislativo 106/2018 (art. 2);  Termini e definizioni, contiene i riferimenti delle abbreviazioni dei termini referenziati.
  • Requisiti tecnici per l’accessibilità degli strumenti informatici: all'interno di questo capitolo sono riportati i requisiti tecnici per l’accessibilità degli strumenti informatici Hardware, Web, documenti non web, Software, Applicazioni Mobili, Documentazione e servizi di supporto che, ai sensi della Direttiva Europea 2016/2102, sono referenziati alla norma tecnica europea EN 301549 v. 2.1.2; si forniscono indicazioni sulle postazioni di lavoro a disposizione del dipendente con disabilità avendo come riferimento tecnico la norma UNI EN ISO 9999:2017 per l’identificazione delle tecnologie assistite; sono rese disponibili una serie di raccomandazioni e precisazioni sull'accessibilità digitale dei servizi pubblici erogati a sportello dalla Pubblica Amministrazione.
  • Verifica dell’accessibilità degli strumenti informatici: sono indicati i riferimenti da utilizzare per le verifiche tecniche di conformità di accessibilità degli strumenti informatici che, ai sensi della Direttiva Europea 2016/2102, sono referenziati alla norma tecnica europea EN 301549 v. 2.1.2. Viene inoltre descritta la metodologia e criteri di valutazione per la verifica soggettiva dell’accessibilità dei siti web.
  • Dichiarazione di accessibilità e pubblicazione obiettivi di accessibilità: sono resi disponibili i riferimenti normativi ed attuativi del modello di dichiarazione di accessibilità per il sito web ed applicazione mobile; vengono riportati i riferimenti normativi relativi all’obbligo annuale per le Pubbliche Amministrazioni di pubblicare gli obiettivi di accessibilità.
  • Metodologia di monitoraggio: viene riportata la metodologia di monitoraggio, effettuata da Agid, della conformità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici alle prescrizioni in materia di accessibilità definite all'articolo 4 della direttiva (UE) 2016/2102; vengono definite le disposizioni riguardanti la presentazione alla Commissione, da parte di Agid, delle relazioni sugli esiti del monitoraggio, compresi i dati misurati; si fa riferimento all'analisi sulla situazione delle postazioni di lavoro a disposizione del dipendente con disabilità presso le Amministrazioni, che Agid realizza sulla base di alcune informazioni comunicate dalle stesse all’interno del “Modello di dichiarazione di accessibilità”.
  • Onere sproporzionato: vengono riportate e approfondite le ipotesi generali alla ricorrenza delle quali è opponibile un onere sproporzionato. Ovvero venga richiesta una deroga all'applicazione delle linee guida Agid da parte dell'ente erogatore poiché l'adeguamento a tali disposizioni rappresenta un onere che può essere di natura finanziaria o organizzativa, tale da pregiudicare la capacità dello stesso di adempiere all'erogazione delle informazioni e dei servizi cui è tenuto in particolare nei confronti delle persone con disabilità
  • Procedura di attuazione: vengono riportate e approfondite le tematiche relative alla contestazione della dichiarazione di accessibilità, all'esito insoddisfacente del monitoraggio, al meccanismo di feedback e alla possibilità di ricorrere al difensore civico digitale.

Fonte: Agid, Redazione

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