“Sicuramente abili”: a Belluno la sicurezza per tutti

Il progetto "Sicuramente abili" ha coinvolto ragazzi con disabilità in un percorso di conoscenza e formazione di tecniche e strumenti utili a vivere gli ambienti domestici, ricreativi e lavorativi in sicurezzaSicuramente abili: prove di spegnimento fuoco

Cambiare prospettiva, perchè la sicurezza non è una prerogativa di chi se ne occupa per lavoro, di ingegneri o Vigili del Fuoco, ma un punto di vista che tutti dobbiamo acquisire, indipendentemente dal tipo di disabilità. Questo è l'obiettivo del progetto Sicuramente abili, nato da un’idea dell’ingegnere Marco Bogo dello Sportello sicurezza del Centro di Servizio per il Volontariato di Belluno, scritto dal Centro Studi Ricerca e Progettazione del CSV e che ha ottenuto il contributo di Fondazione Aifos - Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro.

Grazie a questo progetto per alcuni mesi due associazioni bellunesi attive nel campo della disabilità, l’Associazione italiana persone con sindrome di Down (Aipd) di Belluno e l’Associazione sociale sportiva Invalidi (Assi), si sono messe alla prova per acquisire nozioni, tecniche e strumenti utili a vivere gli ambienti domestici, ricreativi e lavorativi in sicurezza. Il filo conduttore del progetto è stato la diffusione di una cultura della sicurezza, l'abitudine di porsi delle domande e il desiderio condiviso di trovare risposte che siano adatte alla situazione specifica, senza la pretesa di essere esaustivi e di aver affrontato tutte le casistiche possibili nell'ambito della disabilità.
Le risposte che con la pratica sono state individuate, le conoscenze e competenze apprese dai ragazzi delle associazioni, potranno poi essere messe a disposizione di altre associazioni, di chi si occupa di sicurezza a livello professionale, ma anche delle famiglie e negli ambienti scolastici e lavorativi dove vivono e operano persone con differenti disabilità. 

Grazie al prezioso supporto del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, nella sede Assi di Sedico, persone con disabilità motoria hanno imparato ad affrontare situazioni di emergenza come terremoti e incendi, individuando le modalità e le tecniche più adatte a ciascuno di loro e utili all'interno della sede dell'associazione, che gestiscono in piena autonomia.

I risultati di questa azione progettuale sono, per la disabilità motoria, un video e, a breve, una guida cartacea che illustrerà le tecniche e i consigli utili emersi dalla sperimentazione con l'ASSI Onlus, arricchita dai disegni dell'ing. Nicola Canal.

Il video racconta quindi il percorso che i ragazzi con disabilità hanno svolto insieme ai Vigili del Fuoco, i quali hanno individuato delle misure e dei comportamenti da adottare in caso di emergenza studiati appositamente per la loro specifica condizione e abilità. Il filmato non vuole quindi fornire a tutte le persone con disabilità suggerimenti su come comportarsi in emergenza, ma, come anticipato, sensibilizzare tutti sul tema sicurezza e disabilità, promuovere la preparazione e formazione delle persone con disabilità e stimolare interventi di pianificazione sul tema. 

Parallelamente, per quanto riguarda la disabilità intellettiva, sono stati realizzati un cartone animato con finalità formative e alcune tavole illustrate, per mano dell'autore bellunese Roberto Bristot, che compongono un gioco utile per spiegare i comportamenti corretti da mettere in atto in ambiente domestico per contrastare i rischi incendio, elettrico e chimico. Tutto il materiale prodotto è stato testato dai ragazzi che frequentano i weekend residenziali dell'associazione AIPD di Belluno.
Il video sulla disabilità fisica e il cartone per la formazione rivolto alle persone con disabilità intellettiva sono prodotti dal Laboratorio Inquadrati del CSV Belluno.
Innovativo l'approccio del progetto Sicuramente abili: solitamente sono i soccorritori ad essere formati per intervenire in situazioni di emergenza. Ora al centro ci sono le persone con disabilità con l'obiettivo di trovare le strategie giuste perchè diventino, con il maggior grado di autonomia possibile. 

Si ringrazia l'ing. Marco Bogo e la dott.ssa Francesca Valente dell'Ufficio stampa Csv Belluno per la condivisione del comunicato stampe e del video. 

Fonte: Comunicato stampa Csv Belluno

Link utili: CsvAssi, Aifos, Aipd Belluno, Laboratorio Inquadrati, Vigili del Fuoco di Belluno