Persone con disabilità uditiva
- Facilita la lettura labiale, eviterai incomprensioni ed agevolerai il soccorso
- quando parli, tieni ferma la testa e posiziona il viso all’altezza degli occhi dell’interlocutore e, se è possibile, posizionati in un’area illuminata
- parla distintamente, possibilmente con una corretta pronuncia, usando frasi brevi con un tono normale
- scrivi in stampatello se hai difficoltà a comunicare nomi e parole oppure se la persona che stai assistendo non è in grado di leggere il labiale
- mantieni una distanza inferiore al metro e mezzo.
Anche le persone con protesi acustiche hanno difficoltà a recepire integralmente il parlato, cerca quindi di attenerti alle stesse precauzioni.

Persone con disabilità visiva
È fondamentale garantire la massima sicurezza e assistenza alle persone con disabilità visiva con la massima empatia durante eventi calamitosi.
Comunicazione e Assistenza: annuncia la tua presenza con voce calma e determinata, specificando il tuo nome e chiedendo quello della persona con disabilità visiva. Spiega la situazione di pericolo e le azioni da intraprendere direttamente all’interlocutore, evitando terze persone nella conversazione e descrivendo con attenzione i passaggi o i movimenti necessari.
Presenza di cane guida: valuta rapidamente se la situazione di emergenza permette di portare in salvo sia il cane guida che il suo padrone insieme.
Se lo ritieni opportuno in caso di evacuazione o fuga rimuovi tramite i due moschettoni l’ancoraggio alla maniglia della guida e attaccala alla fibbia di aggancio centrale sulla pettorina (questo accorgimento funge da antiribaltamento della medesima evitando così che la stessa vada a cadere sulla parte superiore del muso del cane).
Rimuovi anche il guinzaglio per evitare che il cane si impigli, lasciando solo la pettorina per fare riconoscere il cane guida come tale
Sicurezza durante le Cure: se presente, presta attenzione alle reazioni del cane guida verso gli operatori che offrono soccorso alla persona con disabilità; adotta misure di sicurezza appropriate.
Accompagnamento: se la persona con disabilità visiva è cosciente e deambulante deve seguire l’operatore soccorritore. Guida la persona attraverso il percorso utilizzando il metodo ritenuto più idoneo, come prendendola sotto il braccio, facendola aggrappare alla tua spalla o mettendola dietro di te con le mani sulle tue spalle, specialmente in percorsi stretti o insicuri.
Segnalazione degli Ostacoli: annuncia la presenza di ostacoli lungo il percorso e indica la loro posizione (destra, sinistra, alto, basso), continuando a parlare per rassicurare la persona cieca che non ha la percezione di quello che c’è intorno
Accompagnamento di Gruppo: se accompagni più persone con disabilità visiva, organizzale in fila indiana e invita la prima della fila e le seguenti a passarsi le informazioni.
Sicurezza finale: non abbandonare mai la persona una volta raggiunto un luogo sicuro o assicurati che sia sempre assistita da qualcuno.
Eventuale gestione del cane guida Isolato: se il cane guida è stato isolato dal padrone, quando possibile riconsegnalo alla persona cieca, altrimenti tienilo per guinzaglio e consegnalo appena possibile ad un parente/amico o ai servizi comunali.

