20° anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

Evento collaterale dell'UE alla Conferenza degli Stati parti della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (COSP)

In occasione del ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), l'evento si propone di focalizzare il ruolo cruciale delle organizzazioni di persone con disabilità e della società civile in generale, nella promozione di politiche inclusive per le persone con disabilità, sia all'interno dell'UE che a livello globale.

locandina anniversario uncrpd

 

L'UE è impegnata da tempo nella responsabilizzazione e nel sostegno alla società civile per l'attuazione della CRPD, promuovendo un dialogo mirato e garantendo una partecipazione significativa ai processi politici. L'evento mira ad evidenziare il sostegno che le OPD (Organizzazioni di Persone con Disabilità) ricevono in termini di partecipazione, finanziamento e spazi per un dialogo strutturato, oltre alle sfide che si trovano ad affrontare nell'attuazione della Convenzione.

L'inclusione della disabilità è sempre più integrata anche nell'impegno dell'UE in materia di diritti, attraverso dialoghi tematici con i Paesi partner, nei quali l'UE solleva sistematicamente la questione dei diritti delle persone con disabilità come parte della sua più ampia agenda sui diritti umani. Questi incontri rappresentano un canale importante per promuovere l'attuazione della CRPD, incoraggiare i Paesi partner a collaborare con le OPD e sostenere riforme sistemiche per una maggiore inclusione e accessibilità.

Attraverso programmi di sostegno finanziario, l'UE contribuisce a rafforzare e sviluppare le competenze delle OPD sia a livello locale che globale, un'azione che può rivelarsi utile, ad esempio, per la partecipazione al processo di monitoraggio della CRPD tramite la presentazione di "rapporti ombra" (o alternativi) sul livello di attuazione della Convenzione. Un aspetto altrettanto importante, riguarda il rafforzamento da parte dell'UE del proprio approccio alla cooperazione internazionale inclusiva in materia di disabilità, monitorando l'impatto e la pertinenza dei finanziamenti esterni destinati a questo ambito. Ciò contribuisce ad una maggiore trasparenza e responsabilità, garantendo che le azioni finanziate dall'UE promuovano efficacemente i diritti delle persone con disabilità. Inoltre, l'UE riconosce sempre più l'importanza di sostenere direttamente le iniziative guidate dalle stesse OPD nel settore degli aiuti umanitari, al fine di rafforzare la capacità e la leadership delle organizzazioni di persone con disabilità nella preparazione e nella gestione dei rischi. Questo segna un significativo passo avanti nell'attivazione concreta del principio "nulla su di noi senza di noi" nell'azione esterna dell'UE.

Fonte: European Disability Forum

 

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