All’ISA il convegno internazionale “Soccorso e persone con esigenze speciali – Esperienze a confronto”

Giovedì 11 dicembre si è svolto, presso l'aula magna dell'Istituto Superiore Antincendi a Roma, il convegno sul soccorso che coinvolge persone con esigenze particolari, organizzato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il gruppo UIMD della cooperativa Europe Consultig Onlus, ha partecipato al convegno come uditore

 

I lavori sono stati aperti dalla testimonianza di una persona con disabilità uditiva e di due Vigili del Fuoco su quanto accaduto durante il terremoto dell'Aquila del 2009 e dai saluti del Prefetto Valeri e del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Gioacchino Giomi. La prima sessione è stata aperta con la relazione di Giampiero Griffo, membro dell’Esecutivo Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International) e qui in rappresentanza dell’EDF (European Disability Forum), il quale si è soffermato sulla Convenzione ONU. Si è poi proseguito con quattro interventi sulle esperienze maturate dai Vigili del Fuoco nel soccorso a persone con esigenze speciali, raccontate dai rappresentanti dei corpi nazionali dei diversi Paesi: gli italiani Stefano Marsella e Stefano Zanut, il francese Philippe dei “Boutinaud del Spieur-Pompiers” di Parigi, Dale Ashford dall’Irlanda del Nord e Nikola Tramontana dalla Croazia. Successivamente il convegno si è concentrato sul tema della relazione tra il soccorritore e le persone con autismo, sia bambini che adulti, nell’ambito di un’emergenza, attraverso la testimonianza di Odette Copat della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone.

La mattinata si è conclusa con la presentazione di alcune sperimentazioni condotte dai Vigili del Fuoco di Sassari sull’evacuazione di persone anziane, in collaborazione con l’Università della città sarda. Il pomeriggio l’attenzione è ruotata sui tre panni tematici; Tecnologie, Comunicazione e Formazione.

Il primo panel è stato coordinato da Stefano Marsella. Hanno preso parola Teresa Villani, architetto, docente dell’Università La Sapienza di Roma, Uberto Delprato, ingegnere, esperto nel campo dei dispositivi per la comunicazione delle persone sorde e Fabio Buttussi, del Laboratorio Interazione Uomo Macchina dell’Università di Udine.

Il secondo panel, quello sulla Comunicazione, è stato coordinato da Luigi del Luca, anch’egli dei Vigili del Fuoco, con la partecipazione di Emilio Masina, psicologo e docente a contratto presso l’Università La Sapienza di Roma, Consuelo Agnesi, architetto, esperta dell’Osservatorio Accessibilità dell’ENS (Ente Nazionale dei Sordi) e Maddalena Lisanti del Comando dei Vigili del Fuoco di Matera.

Nell’ultimo panel, coordinato da Stefano Zanut, dedicato alla Formazione dei soccorritori e delle persone con esigenze speciali sui temi del soccorso hanno preso parola Antonello Serra dell’Università di Sassari, Lorenzo Pecorella dei Vigili del Fuoco di Trieste, e Fabrizio Mezzalana, architetto, esperto della FISH.

Va evidenziato l’intervento nel primo panel di Fabio Buttusi che ha presentato SLEC (Lingua dei Segni Communicator Emergency), l’applicazione mobile per supportare la comunicazione tra i pazienti sordi che comunicano in lingua dei segni e soccorritori di emergenza medica. L'applicazione è stata valutata su scenari reali. Oltre l’applicazione, il Dottor Buttasi ha presentato EMSAVE ("servizi medici di emergenza per i disabili" Virtual Environment), un gioco per la formazione in procedure di emergenza medica per quanto riguarda le persone con disabilità. Gli utenti possono esplorare liberamente l’ambiente virtuale e decidere quali azioni effettuare fra una serie di possibilità a seconda del livello di difficoltà del gioco. La selezione di un intervento da parte dell'utente innesca eventi specifici nel gioco, per esempio l’ esecuzione di alcune animazioni o qualche effetto visibile sul paziente. EMSAVE è stato valutato con 40 infermieri e medici, nel contesto di un corso organizzato da Udine Hospital. La valutazione ha dimostrato che è uno strumento efficace per la riqualificazione delle competenze SLA e che le conoscenze acquisite attraverso il sistema vengono mantenute a tre mesi. Le linee guida insegnate dal gioco sono quelle ufficialmente raccomandate dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. È possibile scaricare il gioco su Facebook e accedere alle altre informazioni relative a queste applicazioni sul sito dell’Università di Udine  

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda, durante la quale sono stati discussi insieme al pubblico gli argomenti affrontati dai relatori nel corso delle due sessioni della mattinata e del pomeriggio. 

Fonte: Redazione, Vigili del Fuoco, Superando

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