28 novembre 2019

Le Radici della Comunità: convegno a Potenza nella ricorrenza del sisma

Venerdì 22 novembre, presso la sala consiliare del Comune di Potenza, si è tenuto il convegno "Le Radici della Comunità - 23 novembre 1980-2020” in occasione del 39° anniversario del Terremoto del 23 novembre 1980 in Irpinia

Immagine convegno le radici della comunitàL'Evento Le Radici della Comunità è stato promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Potenza ed è stato organizzato con la Regione Basilicata, la Provincia di Potenza, l'Università degli Studi della Basilicata, l'Arcidiocesi di Potenza, l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza, l'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Potenza, l'Ordine dei Geologi di Basilicata, l'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Potenza nonché con il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Potenza.

I lavori del convegno Le Radici della Comunità sono stati affidati al vice presidente del Consiglio Comunale di Potenza, Rocco Pergola, il quale, dopo la prima fase dei saluti istituzionali, ne ha coordinato lo sviluppo della seconda su Ricordo e Testimonianza e la terza su Analisi e Prospettive. Alla Testimonianza di Gaetano Fierro, Sindaco della Città di Potenza dal 1980 al 1990, e poi ancora dal 1999 al 2004, impreziosita da una puntuale ricostruzione degli eventi e delle cruciali e difficili scelte politiche ed istituzionali operate dall'amministrazione comunale, alle relazioni politiche con il governo nazionale ed a quelle istituzionali con il Commissario Straordinario On. Giuseppe Zamberletti, ha fatto seguito il racconto di Don Vito Telesca dell'Arcidiocesi di Potenza ad evidenziare i risvolti umani e sociali di quella drammatica esperienza per la comunità.

Il Terremoto del 1980 ha lasciato una traccia indelebile nelle Comunità locali e nell'intero Paese ed è evidente che una prima fase dei lavori non potesse non essere dedicata al ricordo ed alla testimonianza dei giorni della tragedia e della prima risposta all'emergenza, con una Protezione Civile dal futuro tutto in divenire, ma anche all'analisi delle scelte politiche ed istituzionali circa i principi ispiratori adottati per il superamento dell'emergenza, la messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente, storico ed architettonico, il recupero e la ricostruzione dei centri storici. Con il terremoto del 1980 il modello di Protezione Civile immaginato da Giuseppe Zamberletti, basato innanzitutto sulle attività di previsione e prevenzione dei rischi, comincia a prendere forma, avviandosi in un lungo che terminerà con l'approvazione della Legge del 24 febbraio del 1992, n. 225

Nell'ambito dei lavori della Tavola Rotonda del convegno Le Radici della Comunità, sono stati affrontati diversi aspetti inerenti la ricostruzione post-sisma, la dotazione di infrastrutturale su scala regionale e comunale, lo sviluppo delle aree rurali e produttive, la tutela ambientale, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, la previsione e la prevenzione dei rischi naturali ed antropici e la preparazione all'emergenza.

La conclusione del convegno è stata affidata all'Ing. Angelo Cioè, Consulta Nazionale Volontariato Protezione Civile L'Aquila 2009, il quale, nella sua presentazione dal titolo “Governare la Complessità nella Società del Rischio”, ha richiamato l'attenzione sulle diverse tipologie di rischio che incombono su scala globale, non solo naturali ma anche "tecnologici”, “sociali” e soprattutto “economici”. In tale contesto ha evidenziato come gli Obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile siano fortemente collegati fra loro e che, non a caso su un tema trasversale come quello della Disabilità, le interrelazioni da monitorare in Agenda 2030 per fornire informazioni sulle Persone con Disabilità è consistente. Agenda 2030 e Piattaforma di Sendai per la Riduzione del Rischio di Disastri 2015-2030 sono intrinsecamente connesse fra loro e contribuiscono a delineare una evoluzione dell'Ambiente Fisico anche in termini di Accessibilità e Sicurezza (cfr. l'Articolo 11 della CRPD). 

Angelo Cioè ha posto l'accento su innovazione, diffusione e trasferimento delle conoscenze che hanno un ruolo centrale in Agenda 2030 ed evidenziano la necessità di potenziamento della ricerca di base, specialistica e soprattutto interdisciplinare. Infine, propone di rafforzare partenariati fra Enti ed Istituti di Ricerca, Istituzioni, Professionisti, Associazioni di Categoria ed Associazioni di Volontariato. 

Fonte: Angelo Cioè, Consulta Nazionale Volontariato Protezione Civile L'Aquila 2009, che ringraziamo per l'articolo. 

Link utili: Comune di Potenza, Provincia di Potenza, Protezione Civile Basilicata, Università della Basilicata, Ordine degli Ingegneri della Provincia di PotenzaOrdine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di PotenzaOrdine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Potenza, Ordine dei Geologi della BasilicataCollegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Potenza, Terremoto Irpinia 1980 - DpcTerremoto in Irpinia: ad Avellino un convegno dedicato agli studenti campani - Dpc

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