26 novembre 2019

Come intervenire in emergenza in presenza di persone anziane fragili

A Tolentino (MC), presso la caserma dei Vigili del Fuoco, è stato presentato il 21 novembre il vademecum Le Persone anziane fragili con alterazioni cognitive: come intervenire nelle emergenze

Il vademecum Le persone anziane fragili con alterazioni cognitive. Come intervenire in caso di emergenza, redatto dall’Associazione Italiana di Psicogeriatria e dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, è stato presentato lo scorso giovedì 21 novembre presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Tolentino (MC).

L'evento è stato organizzato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata, per il quale è intervenuto il comandante Antonio Giangiobbe, e dalle associazioni che hanno avuto parte attiva nella realizzazione del vademecum, Alzheimer Uniti Italia onlus, per la quale è intervenuta la presidente Manuela Berardinelli, l'Associazione Italiana Psicogeriatria, con il presidente Marco Trabucchi, la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, la Società Italiana di Psicologia dell'invecchiamento, la Regione Marche con Valerio Valeriani, responsabile ATS, Ambiti territoriale e sociale n. 16, 17 e 18, con la partecipazione dell'ISRAA, Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani di Treviso.

Hanno aperto i lavori il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli e il Vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, cui ha fatto seguito la presentazione da parte dei rappresentati delle associazioni del vademecum. Grande la partecipazione dei Vigili del fuoco, dei rappresentanti dei comitati locali della Croce Rossa, della Protezione Civile e di molti cittadini.

Fornire alcune informazioni di supporto a chi è chiamato a intervenire in situazioni di emergenza, soccorritori, volontari, protezione civile, nel caso siano coinvolti anziani fragili è l’obiettivo del vademecum Le persone anziane fragili con alterazioni cognitive. Le indicazioni proposte nel documento sono frutto dell’incontro di esperienze maturate nell'assistenza e nell'aiuto alle persone anziane da parte di operatori che sono coinvolti in questo campo: medici, psicologici, esperti di organizzazione, familiari e Vigili del fuoco.

Negli ultimi decenni si è verificato un sostanziale allungamento della vita, che ha portato ad una speranza di vita alla nascita di 85 anni per le donne e di 82 per gli uomini; di conseguenza è aumentato il numero delle persone anziane, sia quelle in buona salute sia quelle ammalate. Inoltre, la demenza riguarda il 10% degli ultrasessantacinquenni, percentuale che sale a oltre il 50% negli ultraottantenni. “La demenza – evidenziano le Linee guida – è una sindrome caratterizzata da una progressiva perdita di memoria e una riduzione delle capacità di vita autonoma, fino a una perdita della capacità di riconoscere l’ambiente, se stessi e gli altri. In quelle condizioni la persona esprime il massimo di fragilità sia psichica che somatica, perché non è in grado di gestire gli eventi che spesso diventano causa di grave stress e quindi di risposte incongrue”. Nella gestione di un’emergenza “le difficoltà tipiche delle persone con demenza possono rappresentare dei veri e propri ostacoli, per questo è importante saper attuare alcune semplici modalità nel gestire la relazione con loro e riconoscere gli indicatori capaci di caratterizzare il loro disagio e le difficoltà che stanno vivendo”. "Gli anziani nelle situazioni di emergenza non sono solo una categoria speciale in termini di bisogni, difficoltà o vincoli: sono in primo luogo una risorsa essenziale per la comunità colpita. Il sistema dei soccorsi, pur prestando particolare attenzione ai loro specifici bisogni sanitari e psicosociali, dovrebbe essere in grado di “pensarli” come componente fondativa del tessuto sociale, e come un tassello integrato ed integrante nelle dinamiche della comunità locale”.

La necessità del vademecum su come intervenire in caso di emergenza in presenza di persone anziane fragili è emersa dopo il sisma del 2016: per rispondere ad un fabbisogno reale la presidente di Alzheimer Uniti Italia Manuela Berardinelli, il coordinatore d'ambito Valerio Valeriani, Marco Trabucchi e Nicola Ferrara, presidente della Società italiana di Geriatria, avevano visitato le zone terremotate e le case di riposo. Dai racconti erano emerse alcune criticità, condivise anche con Stefano Zanut dell'Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza e il Soccorso alle persone con esigenze speciali del CNVVF. 

«È solo un primo passo di una sequenza - spiega Berardinelli -. Stiamo lavorando già a un manuale per il post emergenza. Faremo un'interpellanza al Ministero e al premier Conte per mettere a sistema un metodo».

Fonte: Appennino Camerte, Panorama Sanità

Vademecum: Le persone anziane fragili con alterazioni cognitive. Come intervenire in emergenze

Link utiliComune di Tolentino, Prefettura di Macerata, Regione Marche, Mappa ATS Regione Marche, Comando Vigili del Fuoco di MacerataAlzheimer Uniti Italia onlusAssociazione Italiana PsicogeriatriaSocietà Italiana di Gerontologia e GeriatriaSocietà Italiana di Psicologia dell'invecchiamentoI.S.R.A.A. Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani di Treviso

Articoli correlati:

Comune di Ascoli Piceno Ad Ascoli Piceno aggiornamento inclusivo del piano di protezione civile

testo comune di camerano per Piano Comunale di protezione civile A Camerano Piano Comunale di Protezione Civile inclusivo

terremoto centro italia Terremoto centro Italia: le attività a sostegno della popolazione

forti scosse centro italia Ancora forti scosse nel Centro Italia: il sopralluogo nelle aree colpite

Incontro associazioni disabilità Terremoto, incontro con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità

Vademecum sul soccorso alle persone con autismo copertina Vademecum sul soccorso alle persone con autismo