14 ottobre 2019

Festival Informatici senza frontiere a Rovereto: nuove tecnologie assistive

La terza edizione del Festival Informatici senza Frontiere si terrà a Rovereto (TN) dal 17 al 19 ottobre. In programma oltre 40 dibatti, incontri e laboratori per una riflessione e un dialogo sull'impatto sociale delle nuove tecnologie

locandina Festival di Informatici senza FrontiereIl Festival Informatici senza Frontiere, che si terrà a Rovereto (TN) dal 17 al 19 ottobre, vede protagoniste quattro tematiche principali: la sicurezza, l’educazione alla tecnologia, l’informatica come strumento per superare le barriere e la collaborazione fra istituzioni e società. 

La tecnologia digitale è diventata ormai un mezzo imprescindibile nella vita quotidiana di ogni persona, tuttavia la sua pervasività è tale che è sempre più importante imparare a usarla in modo consapevole. Il festival Informatici senza Frontiere propone una serie di dibattiti sul potere sociale degli algoritmi e sull’intelligenza artificiale, vista dal punto di vista etico, ma anche come possibile strumento per contrastare il cyberbullismo, grazie al progetto CREEP (Cyberbulling Effects Prevention) della Fondazione Bruno Kessler. Al tempo stesso è necessario che l’educazione a un uso consapevole della tecnologia riguardi non solo i giovani, ma anche adulti e anziani: al festival verranno presentati sia progetti realizzati dalle scuole, sia iniziative in cui la tecnologia è stata usata per aiutare gli anziani a superare l’isolamento, creando connessioni, mantenendo legami con i familiari e favorendo l’integrazione sociale anche di chi non può muoversi da casa.

La tecnologia è un potente strumento per aiutare le fasce di popolazione più svantaggiate: da anni ISF realizza progetti nei paesi in via di sviluppo e con persone con disabilità. A Rovereto il Festival Informatici senza Frontiere scoprirà come la robotica possa portare a un miglioramento della qualità della vita nei pazienti con autismo, come gli strumenti compensativi digitali possano aiutare i ragazzi con difficoltà di apprendimento e la realtà virtuale e aumentata siano fondamentali per abbattere barriere fisiche o sociali. 

In questo ambito in particolare segnaliamo nella giornata di venerdì 18 ottobre dalle ore 11,00 alle ore 12,00, presso la Sala conferenza Palazzo Alberti Poja, l'intervento di Daniela Conti, Psicologa clinica e dottore di ricerca in neuroscienze sul tema "Robotica e autismo: una nuova frontiera a supporto della terapia". La robotica nel trattamento dei bambini con autismo è finalizzata al miglioramento della qualità di vita personale e familiare. La Socially Assistive Robotics (SAR) permette l’assistenza in un ambiente sociale interattivo, dove il robot umanoide dà istruzioni e feedback e fa da trainer monitorando al tempo stesso i progressi del trattamento. La SAR percepisce l’ambiente, interagisce con le persone, comunica incentivando così la riabilitazione psicologica e sociale. Il robot può anche insegnare o dimostrare comportamenti socialmente desiderabili.

Nella giornata di sabato 19 ottobre dalle ore 9,00 alle ore 10,00 presso l'Aula 15 del Palazzo dell’Istruzione il Festival di Informatici senza Frontiere prevede l'intervento di Barbara Zenobi, insegnante d'italiano per studenti stranieri sul tema "Oltre la vista. Tecnologia digitale applicata alla formazione scolastica dei non vedenti di Beira, Mozambico". 107 tra bambini, ragazzi e adulti ciechi ospiti del “Centro per non vedenti” I.D.V. di Beira, Mozambico, si stanno creando possibilità di studio e di lavoro grazie a dei PC, mp3, un’aula di informatica e una biblioteca virtuale. Il racconto di una scommessa e di una piccola, significativa, vittoria. Nella stessa giornata di sabato, altro focus del Festival di Informatici senza Frontiere sul tema "Realtà virtuale e realtà aumentata per l’accessibilità", relatrice Federica Pallavicini, Psicologa e professoressa nel Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Quando parlare, muoversi o comunicare è reso impossibile o molto complesso a causa di patologie mediche o di alcune disabilità, possono realtà virtuale e realtà aumentata aiutare ad abbattere barriere fisiche o sociali? Realtà virtuale e aumentata sono tecnologie fondamentali per rendere accessibili anche a persone con necessità particolari alcune esperienze, attraverso la presentazione e discussione di alcuni fra i casi più interessanti in ambito nazionale e internazionale.

Infine, è importante ricordare che per la diffusione di una cultura digitale inclusiva è fondamentale la collaborazione fra istituzioni e società. Al festival di Informatici senza Frontiere si parlerà della Nuova Agenda Europea per la Cultura, di Educazione alla cittadinanza globale e dell’importanza di diffondere le competenze digitali per diventare un Paese sempre più competitivo, più etico e meno caratterizzato da una situazione di digital divide. Per tutte le ulteriori informazioni sul Festival di Informatici senza Frontiere consultare il programma.

Fonte: InformaticisenzaFrontiere

Link utiliFondazione Bruno Kessler, Università degli studi di Milano Bicocca

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