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01/09/2010
Staminali: oltre 700 cliniche offrono terapie non autorizzate
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Locali e personale ASP 9 per " SICILY CUP TENNIS"
31/08/2010
Trento: sordomuta in difficoltà salvata da polizia grazie a un sms
L'indagine, snobbati da spot, per loro poche informazioni
Snobbati dalla pubblicità, costretti ad affidarsi al passaparola per scambiarsi informazioni sui servizi, in guerra costante con il 'digital divide'.
I disabili vivono così il mondo della comunicazione. Un universo che resta ancora troppo distante dalle loro esigenze e che spesso sembra rappresentarli in maniera distorta. E' quanto emerge dalla ricerca"Comunicare la disabilita", condotta dall'Osservatorio nazionale permanente sulla comunicazione e la disabilità della Fondazione università Iulm su richiesta dell'assessorato alla Salute del Comune di Milano L'occasione è l'inaugurazione di una mostra fotografica - 'Un punto di vista. Viaggio fotografico attraverso i servizi dedicati ai cittadini milanesi disabili' - composta da 150 scatti del fotografo Paolo Liaci. Nelle istantanee, raccolte in un volume pubblicato in 1.500 copie, sprazzi di vita quotidiana dei disabili che usufruiscono dei servizi comunali, dai laboratori di ceramica alla pittura, dal teatro alla piscina. La mostra è gratuitamente aperta al pubblico fino all'8 febbraio e, spiega l'assessorato in una nota, vuole essere "l'occasione per avviare un progetto più ampio: richiamare l'attenzione della città sui servizi e gli interventi dedicati dal Comune di Milano ai disabili milanesi".
In questo contesto si inserisce anche il rapporto curato dall'osservatorio della Fondazione Iulm. Un disabile, spiega l'assessore Giampaolo Landi di Chiavenna, chiede come noi "riconoscimento della propria soggettività, possibilità di esprimere le proprie potenzialità, opportunità di vivere esperienze diversificate, occasioni e contesti per costruire legami e affetti, oltre che il mantenimento della salute". Un messaggio che, secondo l'indagine Iulm che ha coinvolto circa 150 tra disabili, familiari e operatori, il mondo della comunicazione non ha ancora colto pienamente
Fonte: adnkronos













